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martedì 17 novembre 2015

Capannori: La Lega Nord Toscana - Più Toscana chiede lumi al sindaco riguardo ASCIT







Comunicato stampa Lega Toscana - Più Toscana

In seguito ad alcune segnalazioni di cittadini è emersa la circostanza poi verificata che la ditta ASCIT, abbia messo a disposizione dei dipendenti aziendali un mezzo pubblico pagato con i soldi dei contribuenti capannoresi, per accompagnargli all'inizio e al termine dei turni di lavoro per 3 volte al giorno, dallla sede aziendale sita in Via S.Cristoforo. fino al parcheggio dello stadio di Marllia dove alcuni lasciano i propri automezzi.
Viene da chiedersi cosa altro deve essere permesso alla ditta ascit, che per spendere in cose superflue i soldi dei cittadini non si fa problemi.
Vorremmo sapere cosa ne pensano il primo cittadino e anche i membri della giunta comunale, dopotutto chi di noi andando a lavorare ha la possibilità di avere un mezzo a disposizione pagato dall'azienda coi soldi pubblici?
Speriamo in una risposta esaustiva, da parte del Sindaco Menesini, che come amministratore dovrebbe garantire anche una certa oculatezza nella gestione delle risorse da parte delle partecipate.

Il  Commissario Provinciale Lega Toscana - Più Toscana
Ilaria Quilici

martedì 10 novembre 2015

ASCIT querelerà i 5 Stelle: Regolare l'iter per uso temporaneo a parcheggio del terreno vicino alla sede

comunicato stampa Comune di Capannori

Non ci sta il presidente di Ascit Spa Maurizio Gatti a sottostare alle pesanti accuse mosse all'azienda ed al suo management dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle circa l'irregolarità dell'utilizzo a parcheggio dell'area che si trova al confine ovest della sede aziendale. Convinto della correttezza dell'iter seguito dall'azienda per utilizzare  il terreno agricolo in questione come zona di sosta temporanea per i mezzi dei dipendenti,
in quanto area di servizio funzionale al cantiere aperto per lo svolgimento di  lavori di ristrutturazione della sede aziendale, Gatti annuncia che Ascit sporgerà querela nei confronti del gruppo consiliare dei Pentastellati che è arrivato ad accusare pubblicamente  Ascit di aver commesso presunti ed infondati reati edilizi.

“Su questo terreno adibito solo temporaneamente a parcheggio dei mezzi privati dei dipendenti e non certamente dei mezzi aziendali come invece affermano i '5 Stelle' – spiega il presidente di Ascit, Maurizio Gatti -  non sono stati eseguiti scavi, né opere edilizie, non è stata modificata la permeabilità del terreno e tanto meno l'attività agricola di coltivazione dei pioppi. Quindi l'area non ha cambiato destinazione d'uso.  Abbiamo infatti solo provveduto ad un 'inghiaiamento'  del terreno proprio al fine di preservare  lo stato del luogo. Dopo la chiusura del cantiere  l'area non viene più utilizzata a parcheggio e stiamo completando  la rimozione della ghiaia, così come era espressamente previsto nella relazione tecnica allegata al progetto di ristrutturazione dell'immobile di Ascit. Sono assolutamente tranquillo sulla regolarità del procedimento  messo in atto dall'azienda. Non abbiamo intenzione di continuare ad essere il bersaglio continuo di accuse infondate, assolutamente strumentali  e spesso 'ad personam' che  invece di giovare al bene della comunità vanno a solo a danneggiare  un servizio di pubblica utilità come è quello svolto da Ascit e quindi indirettamente i cittadini. L'unico obiettivo dei 5 Stelle - prosegue Gatti -  è gettare fango su un'azienda che svolge un importante ruolo pubblico in un settore strategico come quello della gestione dei rifiuti perseguendo l'obiettivo dei Rifiuti Zero. Questo atteggiamento non è  da paladini del bene comune,  ma da  burocrati che non riescono a dare contributi costruttivi all'azione dell'amministrazione. I grillini di tutta Italia vengono a studiare la raccolta rifiuti a Capannori, perché siamo precursori di un modello all'avanguardia che mette al centro la salute e l'ambiente. Che quelli di Capannori se ne facciano una ragione. Noi continueremo a lavorare bene e nell'interesse della comunità, senza temere i falsi attacchi di chi non ha idee".