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lunedì 4 aprile 2016

I.R.I.S. per la vigilanza in Versilia




La questione della sicurezza prende sempre più la dimensione di emergenza.
In questa situazione emerge prepotentemente l'esigenza di privati e aziende di una sorveglianza adeguata per proteggere il proprio focolare domestico e il proprio business. È stata una chiacchierata amichevole con l'amico Fabrizio Pellegrini a dare il la a questo post per comunicare la presenza sul territorio versiliese di una struttura capace di garantire questa esigenza che è oramai utopico attendersi dalle forze dell'ordine.
IRIS c'è, questo ci viene da dire e questo ci sembra giusta condividere con voi; in IRIS ci sono persone serie e preparate con Fabrizio Pellegrini a cui si può affidare la propria sicurezza e quindi chi volesse dar seguito alla necessità di vigilanza può rivolgersi a Fabrizio o a IRIS per avere i dettagli dei loro servizi.

La redazione

domenica 28 febbraio 2016

FDI Camaiore: Stefano Paoli nuovo vice coordinatore



Ieri 26 febbraio, alla presenza di alcuni responsabili provinciali e numerosi iscritti  del circolo locale FDI di Camaiore, abbiamo provveduto alla elezione del nuovo vice coordinatore, Il giovane Stefano Paoli imprenditore calzaturiero, facente già parte del direttivo del partito. Ha subito dichiarato il neo vice é quello di attivarsi per una campagna di ascolto dei cittadini con l’obiettivo di approfondire le esigenze e le aspettative della gente anche per la preparazione dei programmi elettorali in vista delle varie consultazioni che ci aspettano nei prossimi mesi. Il successo del nostro partito deve basarsi sulla capacità di recepire le aspettative dei cittadini nei nostri programmi amministrativi ai vari livelli. In oltre abbiamo ufficializzato l'uscita dal direttivo e dal partito, ex assessore Riccardo Micheli é Ricci Massimiliano, approdando Come letto sulla stampa alla Lega Nord augurandogli un buon lavoro.

Il responsabile comunale FDI Camaiore
Fabrizio Pellegrini.



lunedì 8 febbraio 2016

Pellegrini (FdI Camaiore): "No alle ronde fai da te"





Sicurezza a Camaiore, Del Dotto ha ragione. "No alle ronde fai da te". Per dire basta alla microcriminalità e sensibilizzare le istituzioni sul problema della sicurezza sul territorio. 

mercoledì 13 gennaio 2016

Comunicati stampa inviati da Massimiliano Baldini

SOLIDARIETA' E SOSTEGNO A DONATELLA FRANCESCONI DEL TIRRENO !

Quando si ricopre ruoli pubblici si deve accettare l'attenzione e le critiche di tutti sui nostri comportamenti e, particolarmente, quella dei mezzi di comunicazione che fanno il loro lavoro anche quando non ci piace come lo fanno, cosa scrivono o come lo scrivono.
E' capitato a tutti e succederà di nuovo !
Donatella Francesconi è una giornalista - non è la sola ovviamente - dotata di grande professionalità e preparazione, presente su tutti i temi cittadini e dotata di una capacità rara quanto preziosa: è fortemente indipendente !
Queste qualità le sono riconosciute da sempre, in particolar modo dai cittadini e dai lettori del Tirreno che sono il primo punto di riferimento per chi fa quel lavoro come per chi ha ruoli politici.
Per questi motivi non condividiamo in alcun modo il duro attacco che ha ricevuto in questi giorni dall'Amministrazione Del Ghingaro in ordine alla "vicenda delle svastiche" che ci pare fortemente strumentalizzata e riguardo alla quale la giornalista si è comportata secondo la deontologia professionale dovuta come testimoniato dallo stesso direttore della testata.
A Donatella Francesconi va quindi la nostra più ampia solidarietà e vicinanza per le ingiuste critiche che ha ricevuto in questi giorni.

Maria Pacchini (Capogruppo Lega Nord)
Alfredo Trinchese (Lega Nord)
Rodolfo Salemi (capogruppo Forza Italia)
Alessandro Santini (Forza Italia)
Massimiliano Baldini (Capogruppo Movimento dei Cittadini) 


LA MAGGIORANZA, SEMPRE PIU' NERVOSA, VA IN FRANTUMI !

la mozione presentata dal Consigliere Stefano Pasquinucci "Tributo ad Arturo Maffei ed ipotesi Museo dello Sport", nonostante i plurimi tentativi della maggioranza Del Ghingaro di non metterla in votazione, è stata approvata dal Consiglio Comunale in data odierna grazie ad i voti delle forze di minoranza perchè larga parte dei Consiglieri che sostengono questo Sindaco, dopo un siparietto che la dice lunga sulla debolezza del Capogruppo Zappelli e sulle crepe che si allargano sempre di più in seno alla maggioranza, hanno votato contro !
E' finita 10 a favore (Baldini, Montaresi, Pacchini, Pacilio, Pasquinucci, Poletti, Puccetti, Salemi, Trinchese, Troiso) ed 8 contro (Guardi, Maccioni, Pieraccini, Gifuni, Spagnoli, Tomei, De Stefano e Zappelli) con due astenuti (Carraresi e Consani) !
Decisamente divertente il comportamento del Capogruppo Zappelli, a dire il vero non nuovo a queste situazioni visto che anche in altra occasione è stato smentito dal suo stesso gruppo consiliare.
Prima ha dichiarato che la maggioranza avrebbe votato a favore. Poi ha ripreso nuovamente la parola e, per motivazioni non chiare ma con fare autorevole e sacrale, ha annunciato che "allora la maggioranza avrebbe votato contro", verificando poco dopo che al suo squillo di tromba l'esercito invece di rispondere all'unisono si era disperso un pò ovunque.
Bene per la mozione e per Arturo Maffei !
Male per la maggioranza e per Zappelli che forse qualche domanda di natura politica dovrebbe farsela a meno che l'apparato digerente non sia, anche quello, da campione olimpico !

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini





mercoledì 6 gennaio 2016

Baldini: Del Ghingaro porta a Torre del Lago prima i pachistani e dopo il forno crematorio


Comunicato stampa Avv. Massimiliano Baldini

Se dovessimo liquidare "l'ultima" dell'Amministrazione Del Ghingaro con un semplice battuta, verrebbe da dire che mentre a Viareggio si è cominciato dalla fontana di Piazza Mazzini per Torre del Lago si è pensato opportuno, adeguato ed urgente mandarci i pachistani ed il forno crematorio !
Il tema è ovviamente più ampio e complesso perchè coinvolge non solo gli aspetti legati alla salute, e quindi all'ubicazione della struttura, ma anche questioni di natura economica, tenuto conto che tante persone apprezzano la cremazione e, probabilmente, eviterebbero volentieri di dover andare a Livorno, mentre i loculi sono semivuoti.
Tuttavia, argomenti di questo tipo, debbono essere oggetto di profonda riflessione sia nelle sedi istituzionali che fra la gente e non possono essere oggetto di decisione repentine e muscolari e, tantomeno, della solita comunicazione selvaggia a sfondo elettoralistico !
Intanto, ripeto, è sbagliato e superficiale, buttare l'argomento sulla stampa in questo modo. Puzza di campagna elettorale !
Vi sono le sedi preposte dove iniziare una discussione, le Commissioni Consiliari appunto, e sviscerarla proponendola ai rappresentanti eletti dai cittadini, discutendone i diversi aspetti e le svariate problematiche.
Una volta individuate differenti soluzioni, a cominciare dal luogo opportuno dove fare il forno crematorio che mi pare fondamentale, e stabilite le conseguenti normative regolamentari possibili, è importante sottoporle alla cittadinanza per capire cosa ne pensa.
Infatti, visto che proprio in questi giorni la Commissione Statuto ha approvato all'unanimità il regolamento referendario, pronto per essere votato già dal Consiglio del 18 gennaio prossimo, l'argomento sarebbe senz'altro adatto ad un referendum consultivo (o abrogativo se dovesse essere fatto un atto di forza) fra la popolazione.
Ma siccome - visto che Del Ghingaro è andato in Circoscrizione a Torre del Lago ma si è ben guardato dal parlarne ai torrelaghesi - di questi amministratori "di fuori" non c'è da fidarsi, fa bene chi organizza i comitati perchè "sic pacem para bellum" !
Personalmente, parteciperò a tutte le Commissioni Consiliari che discuteranno dell'argomento e organizzerò, insieme agli alleati ed a tutti coloro che lo condivideranno, più incontri pubblici con la cittadinanza per capire cosa pensa e cosa vuole la nostra comunità.
Ma, ripeto, l'argomento potrebbe essere oggetto del primo referendum consultivo della città in forza del nuovissimo regolamento che mi auguro il Consiglio Comunale approvi già il prossimo 18 gennaio.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini





mercoledì 30 dicembre 2015

Baldini: la città ha bisogno di dialogo e non di querele


Comunicato stampa Massimiliano Baldini

Il 2015, il primo anno intero di dissesto comunale dopo la dichiarazione del 2 ottobre 2014, è ormai al termine !
- Prima nota negativa: sono trascorsi 455 giorni ed ancora non sappiamo a quanto ammontano i debiti del Comune.
- Seconda nota negativa: se dopo 455 giorni non sappiamo nemmeno a quanto ammontano i debiti del dissesto significa che ci vorrà del tempo per uscirvi. Una previsione del resto in linea con la statistica del Ministero dell'Interno a suo tempo presentata dal Dott. Verde a Villa Argentina.
Quindi, in sostanza, trascorso quasi un anno e mezzo, mentre i cittadini si sono dovuti sobbarcare il carico fiscale al massimo e la diminuzione dei servizi sin da subito, ai medesimi non è ancora dato sapere quanto grande sia il buco del bilancio e di chi siano le responsabilità.
Questo stato di incertezza è il "leitmotiv" della città.
Lo è, in primo luogo, nel mondo del lavoro dove sia l'impresa che l'occupazione sono in difficoltà.
Si pensi alla Darsena, al Polo Nautico, alle nostre tradizionali attività turistico-ricreative ma si pensi anche al fallimento delle società partecipate, alla chiusura delle nostre strutture, senza che ancora vi sia alcuna certezza sul loro recupero e sul recupero dei posti di lavoro !
Un'incertezza che poi assume anche le note dell'insicurezza a causa dei crimini, dei furti, del degrado più volte testimoniato da tutti noi sia a Viareggio che a Torre del Lago ed oggetto di rimostranze quotidiane, anche in Prefettura, purtroppo senza esito.
Su questo fronte potremmo fare mille esempi ma mi limito ad un raffronto illuminante: nei primi sei mesi, il Commissario Romeo smantellò il campo Rom a Torre del Lago, da giugno ad oggi, l'Amministrazione Del Ghingaro ci ha portato i Pakistani, sia a Torre del Lago che a Viareggio !
E, parlando di incertezza e di Amministrazione, non si può non rimarcare i limiti di questo Sindaco, incapace di dialogare con la città e con il territorio, estraneo non solo a Viareggio ed all'intera Versilia, al suo tessuto sociale e culturale, ma alla sua stessa parte politica come hanno dimostrato i continui e penalizzanti litigi con il PD, con la CGIL, con l'Unione dei Comuni, con le RSU, con la stessa sinistra radicale.
Frutto esclusivo di un'operazione elettorale preparata a tavolino, passato l'effetto degli slogan, peraltro puntualmente traditi, ha dimostrato tutti i limiti di un progetto freddo e senz'anima ! 
Il 2015 è stato anche l'anno dei "pasticci" ai seggi elettorali del 31 maggio. Pasticci talmente evidenti a tutti da determinare un ricorso amministrativo obbligato che il Tar Toscana, con sentenza parziale dell'8 ottobre, ha ammesso ritenendolo rilevante, in attesa di definirlo il prossimo 20 gennaio.
Un ricorso che il sottoscritto - a dispetto di chi riduce tutto a mero "agonismo calcistico" - ha promosso non solo a tutela dei cittadini che lo hanno votato ma, in realtà, a tutela del diritto di ognuno di noi a veder garantito il proprio voto e la correttezza del procedimento elettorale.
Il 2016 si aprirà con tre appuntamenti importanti:
- il 7 gennaio con la verifica del voto per il concordato della Viareggio Porto;
- l'8 gennaio con la pronuncia della Corte di Appello sul fallimento della Viareggio Porto;
- il 20 gennaio con la sentenza del TAR sulle elezioni.
Qualunque sia l'esito ed io mi auguro il migliore, la città, per superare questo stato di incertezza e di dissesto economico, ha bisogno di mettere da parte le querele contro tutto e contro tutti e di puntare, al contrario, sulla forte coesione e sul dialogo fra tutte le parti sociali, culturali, economiche e politiche, sia al livello locale che regionale e nazionale, anche se diverse o molto diverse fra loro.
Auguri di Buon 2016 a tutti i viareggini ed a tutti i torrelaghesi !

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini



 



martedì 29 dicembre 2015

EDILIZIA SCOLASTICA: ok a 2,5 milioni di euro per adeguare 7 palestre delle scuole superiori del territorio


Comunicato stampa Provincia di Lucca

Il presidente della Provincia, Luca Menesini, ha firmato i decreti con i quali si autorizza la spesa dei fondi ottenuti dall’ente di Palazzo Ducale per la riqualificazione, l'adeguamento e la messa in sicurezza di alcune palestre di scuole superiori di competenza dell'amministrazione provinciale.   In tutto si tratta di sette progetti che hanno ricevuto l'approvazione per il finanziamento nell’ambito del bando nazionale del Credito Sportivo denominato '500 Palestre'. Interventi che prevedono un impegno economico di 2 milioni e 525mila euro, ottenuti grazie a mutui decennali o quindicinali a tasso zero per ciascun progetto, fino alla soglia di 150mila euro e a mutui a tasso superagevolato (0,8%) per la quota eccedente.
«I progetti interessano plessi di varie zone del territorio provinciale – afferma il consigliere delegato alle scuole Mario Puppa – e puntano a risolvere alcuni problemi che, nel tempo, si sono evidenziati nelle palestre di alcuni istituti. Molte di queste strutture, infatti, sono state costruite 40-50 anni fa e hanno bisogno di essere adeguate alle ultime normative e rese più funzionali. Si tratta, pertanto, di importanti interventi che non riguardano solo gli studenti delle scuole interessate, ma anche le associazioni sportive che ne usufruiscono al di fuori degli orari didattici».  


Le scuole interessate, dunque, sono sette: a Lucca gli interventi riguarderanno l'Itc 'Carrara' e il liceo scientifico 'Vallisneri. Nel primo caso si tratta di opere di manutenzione straordinaria e di adeguamento alle norme di sicurezza con un progetto che prevede un impegno di spesa pari a 300mila euro. Più oneroso e complesso, invece, il progetto relativo al 'Vallisneri' che impegnerà l'ente di Palazzo Ducale per 1 milione 120mila euro. Nell’istituto di via delle Rose a S. Anna sono previstil'impermeabilizzazione e l'adeguamento alle norme di sicurezza delle coperture sia della palestra dell’edificio in muratura, sia di quella più grande alla fine del tunnel colorato nel padiglione prefabbricato. Il primo stralcio di questo intervento ammonta a 300mila euro. 


Due le strutture in Media Valle del Serchio e in Garfagnana interessate dai finanziamenti: si tratta di quelle di pertinenza dell'ISI di Barga, per il quale sono previste opere di manutenzione straordinaria delle coperture e interventi di adeguamento alle norme di sicurezza degli impianti (390mila euro); mentre a Castelnuovo Garfagnana, invece, sarà realizzato uncampo polivalente nell'area sportiva che sarà utilizzato sia dall'Itc 'Campedelli', sia dal Liceo 'Galilei' e che avrà un costo di 145mila euro.  



In Versilia, infine, saranno effettuati lavori in tre scuole: l'Iti 'Galilei' e l'Itc 'Piaggia' di Viareggio, nonché il Liceo 'Chini' di Camaiore. Per quanto riguarda l'ITI 'Galilei' è previsto un intervento di ampliamento della palestra polivalente per il quale è programmato un investimento di 800mila euro; All'Itc 'Piaggia', i lavori di manutenzione straordinaria e di adeguamento alle norme di sicurezza impegneranno l'ente per 350mila euro. Infine, al Liceo Socio-Psico-Pedagogico 'Chini' di Camaiore le opere alla copertura della palestra, affinché rispondano alle ultime norme in materia, vedranno la Provincia investire 240mila euro.

martedì 22 dicembre 2015

Nuovo volto per la Passeggiata di Viareggio: approvato il regolamento sui dehors















  Comunicato stampa Comune di Viareggio

Nuovo volto per la Passeggiata di Viareggio: basta incuria, pressappochismo e fai da te. Da oggi gli arredi dovranno seguire linee guida precise, determinate di concerto fra Amministrazione, Soprintendenza ed esercenti. Il Consiglio comunale si è infatti espresso positivamente sulla delibera e sul regolamento presentati dall’assessore Valter Alberici che regolano i così detti dehors, stabilendo misure, forme e colori di pedane, tavoli e coperture.

«Un segnale forte – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro – che arriva dopo 20 anni di stagnazione. La passeggiata è un patrimonio artistico di tutti – commentano dalla maggioranza -. Era prioritario intervenire prima possibile per dare un nuovo volto al salotto buono della città: per troppo tempo si è atteso, adesso è arrivato il momento di andare avanti».
Proprio intorno al concetto di attesa è ruotata l’opposizione della minoranza che aveva chiesto più tempo per procedere ad una nuova analisi del regolamento.
«L’unica proposta che viene dalla minoranza è quella di rimandare – ha commentato il sindaco Giorgio Del Ghingaro -: sono anni che rimandano e guardate la condizione della città. Bisogna cominciare a prendere delle decisioni e assumersi responsabilità. Dobbiamo andare avanti, sentendo tutti, mettendoci ai tavoli, recependo il lavoro delle altre Amministrazioni. Sono anni che si discute di questo regolamento. Io credo sia il caso di mettere a posto la nostra passeggiata e di farlo prima dell’estate. Perché i turisti possano trovare una città più ordinata e più bella».
«Un regolamento – ha detto l’assessore Alberici – atteso da più di 20 anni: un atto già discusso con la giunta Lunardini e portato avanti in maniera egregia dal vicesindaco Romanini, della giunta Betti».
In linea generale saranno ammessi come copertura solo ombrelloni di colore bianco, o panna, e tavoli coordinati con le sedie, di forma e materiali ben precisi. Tutte le pedane inoltre, dovranno essere allineate l’una a l’altra e non potranno essere profonde più di 5 metri e 60.
Vietate poi le fioriere a delimitare il suolo pubblico occupato: fiori e piante potranno essere usati solo come ornamento e, proprio per questo, mantenuti in buono stato dagli esercenti. Per eventuali balaustre saranno ammessi cavetti in acciaio di tipo nautico sostenuti con dei pilastri in tono con l’arredo, e pannelli paravento in vetro.
Vietata infine ogni forma di messaggio pubblicitario sugli arredi.
Le strutture non potranno essere ancorate a terra in nessun modo e non dovranno occupare i marciapiedi.
La data entro il quale portare a termine i lavori di riqualificazione sarà il 31 maggio 2016, così come da emendamento presentato dalla maggioranza e approvato con 16 voti a favore e 4 contrari.
E’ stato poi accolto un emendamento costruito sulle basi delle indicazioni dei gruppi consiliari di maggioranza, Pd e Forza Italia (a favore 19, contrari 1).
Nel dettaglio: saranno ammessi impianti di riscaldamento amovibili certificati secondo le norme CE e collocati in modo da non costituire intralcio o pericolo e che non sporgano dai dehors. Saranno ammessi anche i pannelli scorrevoli laterali, sempre in vetro, ovviamente, fermo restando il consenso della soprintendenza e in ogni caso installati entro i tempi previsti dalla delibera.
«Abbiamo approvato delle linee guida scaturite da un dialogo serrato con la soprintendenza e le parti interessate e che consentono agli esercenti di avere degli indirizzi precisi. Abbiamo accolto tutte le richieste delle categorie interessate: aumento dell’utilizzo del suolo pubblico, pannelli che arrivano fino a 2metri e 20 e molto altro ancora. Mi si dice che gli arredi non siano adeguati al clima notoriamente ‘rigido’ di Viareggio: bene questi arredi sono gli stessi adottati anche a Trieste, e credo che il vento la’ non manchi. Ad oggi in Passeggiata regna l’anarchia – conclude l’assessore -: non potevamo permettere che ognuno continuasse a fare quello che gli pare».
La delibera è stata approvata con 16 voti a favore (maggioranza e Pd) e 6 contrari (Lega Nord, Forza Italia e Movimento dei cittadini per Viareggio e TdL).

martedì 15 dicembre 2015

Baldini ancora un volta critico col Sindaco Del Ghingaro


Comunicato stampa Avv. Massimiliano Baldini

Viareggio non è Capannori né Saltocchio, né il carnevalmarlia!

Fra virgolette ovviamente, sono estremamente soddisfatto che la categoria dei commercianti della Passeggiata così come i carristi o i dipendenti del Comune e quant'altri fino ad oggi l'abbiano toccato con mano, si possano rendere conto dell'assoluta mancanza di rispetto di questo Sindaco nei loro confronti perchè è la medesima che tiene dal primo giorno verso il Consiglio Comunale ed i suoi componenti.
Volete sapere l'ultima ?
Ricorderete che durante il Consiglio Comunale del 25 novembre, quello noto del Sindaco giunto a mezzogiorno, fu votato di discutere la mozione sul dissesto entro e non oltre venti giorni. Votazione nel corso della quale quello che rimane della maggioranza Del Ghingaro perse 11 a 9 !
Bene, il prossimo Consiglio è fissato per il giorno 21 dicembre e la mozione sul dissesto è fissata al dodicesimo punto dell'ordine del giorno, cioè come dire faccio di tutto per non discuterla ovvero faccio come mi pare !
Attenzione, mica è finita qui !
Ovviamente, siccome sono sempre in ritardo ed in affanno su tutto (l'ordine del giorno prevede 28 punti, ci sarà un motivo ?), sono state inserite delibere che ad oggi non conosciamo e per le quali vengono fissate le Commissioni da oggi o domani, senza alcun accordo.
E' il caso della modifica allo Statuto Mover. E' il caso dell'approvazione del Regolamento per l'occupazione del suolo pubblico a servizio dei pubblici esercizi sulla passeggiata a mare.
Tanto, a questo Sindaco non interessa nemmeno il dibattito in Commissione se si considera che sono state votate delibere senza il passaggio in Commissione !
Il tutto in linea con il fatto che ad oggi non abbiamo i documenti sul fallimento di Viareggio Patrimonio e Versilia Centro Congressi così come sul Concordato della Viareggio Porto. Non abbiamo documenti e contezza delle procedure circa l'arrivo degli extracomunitari a Viareggio. Non rispondono alle interrogazioni nei tempi previsti dal regolamento come dimostrato dal fatto che sono inserite all'ordine del giorno del Consiglio.
Ora, siccome all'opposizione ci siede più del 60% dei voti espressi dai viareggini e dai torrelaghesi il 31 maggio scorso e visto che qua non siamo nè a Capannori, nè a Saltocchio, nè al CarnevalMarlia, io credo che sia giunto il momento di organizzarsi come cittadini, tutti insieme e senza pregiudizi ideologici, per dire no a questo stato di cose, dando luogo ad ogni iniziativa democratica e giuridica utile a reagire concretamente.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini 


sabato 12 dicembre 2015

Viareggio: asfalto nuovo per via Coppino

Comunicato stampa Comune di Viareggio

Dopo il quartiere Marco Polo, l’attenzione dell’Amministrazione comunale si sposta in Darsena: è stato infatti aperto ieri il cantiere per l’asfaltatura di via Coppino. Il tratto interessato dall’intervento va dall’intersezione con la rotatoria di via Nicola Pisano all’incrocio con via Trieste, per un costo totale di circa 130mila euro.


Tecnicamente i lavori inizieranno con l’asportazione della pavimentazione esistente: «Passaggio obbligatorio – spiega il presidente Mo.Ver. Eugenio Vassalle – sia per evitare l’innalzamento della quota del manto stradale che per una migliore preparazione del sottostrato sul quale far aderire la nuova pavimentazione».
Verrà poi steso il nuovo strato di asfalto: per una superficie totale di circa 5mila metri quadrati. In ultimo, come sempre, verrà ripristinata la segnaletica stradale.
«L’intervento avrà una durata di due giorni, salvo contrattempi – conclude Vassalle -, il cantiere verrà chiuso per sabato 12 dicembre, in modo da ridurre al minimo i disagi sia per i residenti e per le imprese commerciali che si affacciano sulla strada».
«Via Coppino è sicuramente una delle arterie principali per il collegamento fra la zona industriale e la darsena viareggina – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro -. Una strada sulla quale insistono imprese commerciali e la maggior parte della cantieristica con l’indotto che ne consegue. L’asfaltatura della zona era da tempo attesa – conclude -, il manto stradale era sconnesso con buche e avvallamenti. Con questo intervento si migliora sicuramente la circolazione ma anche e soprattutto la sicurezza stradale».

Viareggio: salta l'accordo tra amministrazione ed Rsu comunali

 

Si potrebbe parlare di incontro interlocutorio o di un nulla di fatto ma semplicemente ci sembra corretto  affermare che l'incontro tra Amministrazione e RSU comunali ha avuto come risultato una fumata nera.
L’incontro è avvenuto questa mattina in prefettura e richiesto all’indomani della dichiarazione dello stato di agitazione da parte delle Rsu. Al tavolo erano presenti gli assessori al personale e al bilancio Valter Alberici e Laura Servetti, il segretario comunale Fabrizio Petruzzi, e le Rsu accompagnate dalla segreteria della Cgil Funzione Pubblica Giovanna Lo Zopone e da Massimo Petrucci (Cisl).

Il nodo del contendere è rappresentato dal ricorso al Tar relativo alla riorganizzazione del personale promosso dalla Cgil-funzione pubblica e dalle stesse Rsu nel moneto in cui si stavano producendo ottimi risultati su un accordo che da anni non veniva stipulato: la contrattazione, lo ricordiamo, era ferma dal 2013. Di fronte all’ennesimo "no" delle organizzazioni sindacali a ritirare il ricorso al Tar, l’Amministrazione ha deciso di procedere in modo unilaterale ovvero prevedendo che a partire dal mese di gennaio 2016 i dipendenti abbiano in ogni caso il riconoscimento delle posizioni organizzative e gli altri emolumenti contrattuali accessori.
«Un atteggiamento irresponsabile quello delle Rsu – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro -, Rsu silenti negli anni, di fronte a situazioni che hanno portato al dissesto. Per questo abbiamo modificato la macrostruttura scegliendo di potenziare alcuni uffici: per seguire i bisogni della città in dissesto, in attuazione del principio della rotazione degli incarichi, sotto diretto suggerimento degli organi di controllo».
«Sottolineo che non si tratta di una rivoluzione ma di una ventina di dipendenti su 460: bastano questi numeri per connotare politicamente l’atteggiamento delle Rsu. Un comportamento che non tiene in nessun conto l’interesse dei lavoratori anzi, persevera su una posizione, con modi e toni sorpassati e anacronistici».
«La città è in dissesto ripeto, e fuori i cittadini affrontano problemi, mentre l’Amministrazione comunale fa i salti mortali per garantire servizi e posti di lavoro. La macchina comunale si è rimessa in moto, non permetterò che sia rallentata per seguire interessi scorporati da quello della collettività».
«L’Amministrazione farà i propri passi per cambiare lo stato delle cose - assicura il primo cittadino -: è l’ora di guardare avanti, tutti insieme, per il bene di Viareggio».


Viareggio: Presepe in Piazza Mazzini




La memoria ci riporta subito a ricordare gli atti vandalici dellos corso anno che non sono riusciti però ad impedire lìallestimento del Presepe in Piazza Mazzini anche per questo natale.
I cittadini potranno di nuovo ammirare la rappresentazione della Natività grazie allo sforzo dei volontari dell’Associazione di Protezione civile città di Viareggio che, coordinati dal presidente Eugenio Vassalle, e sostenuti anche dalla sensibilità dell’imprenditore Giorgio Campini e del locale Fappani sono riusciti nell'intento che si erano prefissati.
Non sono mancati i ringraziamenti del sindaco Giorgio Del Ghingaro rivolti a quanti hanno lavorato perché questo Natale fosse ‘speciale’: la città, tutta, si è impegnata per “illuminare” le feste, strada dopo strada, vetrina dopo vetrina.
Una competizione festosa, dal centro alle periferie, per rendere più bella sia Viareggio che Torre del Lago.

venerdì 11 dicembre 2015

Baldini: sulla trasparenza e l'accesso agli atti si misurano le debolezze dell'amministrazione



L'assioma - indiscutibile, intangibile per chiunque - è che per esercitare consapevolmente il ruolo di Consigliere Comunale è necessario che sia garantito da parte dell'Amministrazione Comunale l'accesso agli atti, a maggior ragione quando si è chiamati a votare in Consiglio Comunale provvedimenti complessi come quelli inerenti le società fallite Viareggio Patrimonio e Versilia Centro Congressi, piuttosto che la Viareggio Porto in concordato.
Fino a quando l'Amministrazione  non mi consegnerà gli atti - tutti s'intende - riguardanti il fallimento di Viareggio Patrimonio, Versilia Centro Congressi e Viareggio Porto, in modo che possa visionarli, non sarò messo in grado di esprimere il mio voto in Consiglio Comunale e quindi i diritti dei cittadini che rappresento.
Tanto più che da quel voto ne derivano per i Consiglieri Comunali conseguenze sia giuridiche che patrimoniali.
Si tratta di un concetto che dovrebbe essere lapalissiano non solo per il sottoscritto ed i Consiglieri di minoranza ma anche per i colleghi della maggioranza che, delle due l'una: o ne sono in possesso riservatamente o votano inconsapevoli di quello che fanno.
La storia è bellina, vale la pena ascoltarla per misurare questi soggetti:
- abbiamo ed ho chiesto i documenti un prima volta in Consiglio Comunale a settembre ma l'Amministrazione per voce dell'Assessore ha detto che non ne era in possesso. I documenti erano in Tribunale;
- ho fatto istanza al Giudice Fallimentare che, malgrado il parere favorevole dei Curatori Fallimentari e del Commissario Giudiziale, ha optato per il non accoglimento in forza dell'articolo 90 L.F., richiedendo un interesse qualificato patrimoniale. Interesse che a mio avviso sussiste ma che non intendo discutere in quella sede perchè è il Comune a dovermi mettere in grado di avere gli atti sui quali mi si chiede di votare;
- sono tornato a chiedere gli atti nel corso del Consiglio Comunale del 25 novembre scorso, consegnando l'istanza al Presidente del Consiglio, al Sindaco, al Segretario Comunale ed agli uffici ed allegando il diniego del Tribunale Fallimentare.
Volete sapere cosa è successo a quel punto ?
Sindaco ed Assessori "tamquam non esset" !
Mi ha scritto invece il neo-dirigente dell'Area Risorse Finanziarie e Governance Partecipate Dott. Bartaletti con nota del 4 dicembre 2015 di due righe: "con riferimento alla vostra richiesta comunico che l'ufficio non è in possesso della documentazione indicata. Restiamo a disposizione per chiarimenti".
Cioè gli uffici comunali non hanno gli atti riguardanti le procedure concorsuali pendenti di Viareggio Patrimonio, Viareggio Porto, Versilia Centro Congressi.
Alla faccia del controllo analogo ! Alla faccia della "Governance Partecipate".
Ovviamente non mi sono perso d'animo - questo lo sanno bene - è mi sono recato dal Segretario Comunale il quale mi ha fatto presente che si era attivato ma che anche lui aveva difficoltà e mi ha promesso che avrebbe fatto lui stesso l'istanza.
Per il momento tutto tace !
Ora, io non posso credere che, ad oggi, in Comune, il Sindaco, gli Assessori e gli uffici non abbiano questi atti perchè se fosse vero ci sarebbe da chiedersi come possano aver assunto ed assumere le loro decisioni. E quindi chiedo che mi vengano dati subito, malgrado il ritardo enorme, direttamente o tramite i soggetti preposti.
Ma, se fosse vero - e sarebbe clamoroso - suggerisco l'utilizzo dello stesso articolo 90 L.F. ed in particolare del suo secondo comma dove è regolamentato l'accesso del fallito al fascicolo della procedura.
Se, prima del prossimo Consiglio Comunale, gli atti richiesti non saranno consegnati, mi attiverò presso tutti gli organismi di garanzia previsti dalla legge.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini

  

TURISMO: tre incontri sul territorio (Lido, Lucca e Castelnuovo G.) per presentare nuovo sistema coordinato WEB CHECKIN


Comunicato stampa Provincia di Lucca

La Provincia di Lucca, in accordo con il Comune di Lucca, ha programmato per la prossima settimana alcuni incontri di presentazione sul territorio, rivolti ai gestori delle strutture ricettive e alle rispettive associazioni di riferimento, del nuovo sistema per la gestione coordinata di vari adempimenti previsti dalla normativa in materia di turismo, denominato “Web Checkin”.
Gli incontri, convocati per illustrare agli “addetti ai lavori” del settore turistico le nuove funzionalità del sistema, a cui è stata invitata anche la Questura di Lucca, si terranno lunedì 14 dicembre alle 15,30 all’UNA Hotel Versilia, Viale S. Bernardini 335, a Lido di Camaiore; martedì 15 dicembre, sempre alle 15,30, all'Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, piazza S. Martino 7, Lucca; e mercoledì 16 alle 10 all’Unione dei Comuni della Garfagnana, via V. Emanuele, a Castelnuovo Garfagnana. 
La nuova procedura telematica, che consente ai gestori di provvedere ai diversi obblighi (statistici, di pubblica sicurezza e imposta di soggiorno) con un unico inserimento di dati, diventerà definitivamente operativa, dopo una breve fase sperimentale, dai primi mesi del 2016 e diverrà la modalità ordinaria per la presentazione delle dichiarazioni periodiche del numero dei pernottamenti, imponibili ed esenti, e dei versamenti dell'imposta di soggiorno prevista dal regolamento comunale.


“L'iniziativa – spiega il vicepresidente della Provincia di Lucca Umberto Buratti che ha la delega al turismo - nasce nell'ambito di un progetto promosso da tutte le Province toscane finanziato dalla Regione nel 2014, quando si cominciava a parlare di riordino delle funzioni provinciali e di passaggio di consegne delle competenze in materia di turismo ad altri enti. Lo scopo che il progetto si prefiggeva era quello di aggiornare e potenziare le funzionalità dei rispettivi software realizzati negli anni dalle amministrazioni provinciali, anche in vista del passaggio di consegne ad altri enti come conseguenza della normativa sul riordino di funzioni. La Provincia ha utilizzato questa opportunità, puntando anche ad una semplificazione degli adempimenti istituzionali da parte degli operatori del turismo, costretti a gestire, ancora oggi, procedure differenti per diverse finalità conoscitive della Pubblica amministrazione, ma basate sui medesimi dati: comunicazioni giornaliere per la Questura sugli alloggiati, mensili su arrivi e presenze per le rilevazioni Istat e al Comune per la tassa di soggiorno”.

In occasione dei tre incontri verranno inoltre presentate le ulteriori funzionalità del software, concepite a beneficio degli amministratori locali: in particolare un nuovo cruscotto (dashboard) che fornirà dati aggregati visualizzabili sotto forma di grafici e tabelle di immediata percezione per conoscere l'andamento dei flussi turistici in tempo reale e fare così indagini o confronti su dati storici. 

Info: Servizio turismo della Provincia di Lucca: tel. 0583-417250 ; e mail: turismo@provincia.lucca.it 

giovedì 10 dicembre 2015

sabato 12 nell'Auditorium di S. Romano a Lucca seminario-concerto nell'ambito di "Sonata di mare"

Comunicato Stampa Provincia di Lucca

Secondo interessante appuntamento musicale del progetto “Sonata di mare”, promosso dalla Provincia di Lucca come ente capofila.  Sabato 12 dicembre, alle 10:30 all'Auditorium San Romano a Lucca, infatti, si svolgerà il seminario-concerto dedicato alle scuole della provincia di Lucca e organizzato dal Collettivo di ricerca e improvvisazione garfagnino (CRIG).   La produzione, realizzata dalla Scuola civica di Castelnuovo di Garfagnana nell'ambito dei laboratori didattici di 'Sonata di Mare', ripercorre canti e melodie tradizionali del territorio, riproponendoli in chiave moderna e dando ampio spazio alle sonorità jazz. I protagonisti del seminario-concerto saranno: Fabrizio Desideri al clarinetto; Renzo Telloli al sax alto e al sax soprano; Alessandro Rizzardi al sax tenore; Nicolao Valiensi al saxhorn; Piero Gaddi al pianoforte; Marco Micheli al contrabbasso e Daniele Paoletti alla batteria.   


“Sonata di Mare” è il progetto transfrontaliero che, sul territorio provinciale, riunisce la Provincia di Lucca e i Comuni di Lucca, Barga e Massarosa con l’intento di offrire al pubblico concerti e altre iniziative nell’ambito dei maggior festival jazz sul territorio. Il progetto culturale dal 2013 al 2015 ha visto la realizzazione di una serie di appuntamenti e concerti molto partecipati, la creazione di nuove produzioni musicali, la circuitazione delle stesse nella rete di festival transfrontalieri tra Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica e laboratori didattici per il coinvolgimento delle giovani generazioni in una riflessione tra musica tradizionale e jazz. L’Unione Europea, recentemente, ha considerato il progetto meritevole e virtuoso tanto da destinare ulteriori risorse nell’ambito del Programma Italia Francia Marittimo 2007 – 2013 con l’obiettivo di estendere le iniziative con un più ampio coinvolgimento di pubblico nei territori partner.   

La partecipazione al seminario-concerto è a ingresso gratuito. Per informazioni e prenotazioni: sonatadimare@provincia.lucca.it  


mercoledì 9 dicembre 2015

Mo.Ver. s.p.a.: cantiere aperto al Marco Polo. Rifacimento di manto stradale, marciapiedi e sottoservizi

Comunicato stampa Comune di Viareggio

Oltre 1.300 metri quadri di marciapiedi interessati, 600 metri quadri di manto stradale, 22 operai impegnati, per un investimento totale stimato in circa 350mila euro. 
Questi i numeri del cantiere aperto da Mo.Ver SpA, su indicazione dell’Amministrazione comunale, nel quartiere Marco Polo: «I lavori seguono un cronoprogramma preciso e dettagliato – spiega l’assessore Alessandro Pesci – e fanno parte dell’ultima tranche degli interventi previsti per il 2015 che si concluderanno con il rifacimento tanto atteso di via Coppino». 
Il cantiere, secondo le previsioni, si chiuderà entro il 18 dicembre e porterà ad un risanamento totale: «Mentre si fanno i marciapiedi si fanno anche i sottoservizi – specifica infatti il presidente di Mo.Ver Eugenio Vassalle -: quindi si controllano le tubature di acqua, gas e luce, e di concerto con le società interessate, si interviene dove ce n’è bisogno». 
L’obiettivo è quello di un ripristino a 360 gradi, non solo del manto stradale, ma di tutte le infrastrutture ad esso collegate, non ultimo il rifacimento della segnaletica stradale. Nel dettaglio: Saranno rifatti i marciapiedi in via Maroncelli (tratto via Lepanto – via Marco Polo), in via Etruria (tratto Via Fratti – Via Maroncelli), e via Dandolo (tratto Via Fratti – Via Maroncelli).Sarà invece risanato e ripristinata la pavimentazione in asfalto in via Maroncelli, nel tratto compreso fra via Mameli e via Vittor Pisani. 
«Pur con tutte le difficoltà economiche di questa città – aggiunge ancora Pesci - stanno andando avanti una serie di lavori di riqualificazione in attesa nel cronoprogramma 2016». 
«A breve avremo in mano il nuovo contratto tra il Comune e Mo.Ver. SpA – conclude l’assessore - che riguarderà tutti i servizi alla strada, compresa come sappiamo, la pubblica illuminazione. Ci aspettano novità importanti, e un intenso programma di interventi durante tutto l’anno a venire».

Sea Risorse s.p.a.: tre alberi celebrano il Natale e festeggiano il riuso

Comunicato stampa Comune di Viareggio

Tre alberi per avvicinarsi al Natale, festeggiando il riuso. Sono firmati Pierangela Massolo, l’artista di Viareggioche è stata inserita nei percorsi della biennale di Venezia, alla Brilla di Massarosa nel 2011, gli alberi di Natale che nella mattina di lunedì 7 dicembre sono stati posizionati e ancorati sul Belvedere di Torre del Lago, nell’ingresso del Palazzo delle Muse e nell’atrio del Municipio, per illuminare le feste natalizie trasmettendo al contempo un messaggio di bellezza e leggerezza.
“Un’iniziativa che mette l’accento sulle buone pratiche – commenta il vicesindaco Rossella Martina – con un duplice risultato: quello immediato della decorazione natalizia e quello più profondo dell’importanza del riciclo e del riuso dei materiali. Un ringraziamento a Sea Risorse che si è attivata per questa iniziativa e a Pierangela Massolo per la disponibilità”.
“Sea Risorse ha messo a disposizione tutti i materiali necessari per la realizzazione di queste installazioni luminose – spiega la presidente di Sea Risorse, Alice Lepore – affidando all’artista il compito di mettere insieme il senso di luce e festa con l’abitudine culturale a riutilizzare, anziché consumare. Sono nate tre opere dedicate alla nostra città e a tutti noi, suoi abitanti”.
Per fare ciascuna installazione luminosa ci sono volute 180 bottiglie di pet lavorate con il calore, un attaccapanni, una ruota di bicicletta e un cestello di lavatrice; la parte dell’installazione a forma di albero è alta 2,5 metri circa, poggia su una cisterna in plastica e metallo, è illuminata da un tubo a fibra ottica ed è corredata da un monitor (guasto, anche quello di recupero) cui è affidato il compito della didascalia. Le installazioni sono state posizionate ma quella del Belvedere di Torre del Lago manca ancora dell’allaccio elettrico, che sarà fornito nei prossimi giorni.
“Ho chiamato questa installazione i-ke@tree, perché è un nome che gioca sulla derivazione dagli oggetti della nota marca che simbolo della tecnologizzazione di massa e sulla ditta produttrice di molto dell’arredamento che è oggi nelle nostre case e del design democratico – spiega Pierangela Massolo -. Questo per richiamare sia la creatività dell’uso di materiali di scarto e del loro assemblaggio per creare nuove forme e significati, sia la leggerezza che i manufatti devono poter avere, dal punto di vista ambientale, per continuare ad essere sostenibili oggi”.
“Aver potuto realizzare queste installazioni luminose – conclude – è prima di tutto, per me, una fortissima emozione, in un momento come quello di oggi in cui a Viareggio sta iniziando a soffiare un vento nuovo, con una nuova attenzione all’ambiente e alla bellezza. Essere partecipe di questa spinta innovativa mi fa sentire più che mai legata alla mia città”.

Viareggio: Assessori Mei e Manzo chiariscono sui profughi pachistani

Comunicato stampa Comune di Viareggio

Questione profughi, gli assessori Sandra Mei e Maurizio Manzo, fanno chiarezza: i 26 richiedenti asilo di nazionalità pakistana arriveranno a Viareggio così come concordato con la Prefettura e perfettamente in linea con gli accordi internazionali che regolano il riconoscimento dello status di rifugiato, le politiche Nazionali e Regionali. 
«Basta strumentalizzare un tema sensibile piegandolo ad esigenze da campagna elettorale. Abbiamo predisposto un piano di accoglienza – spiega l’assessore al Welfare Sandra Mei –: i richiedenti asilo saranno impegnati durante il loro soggiorno in attività di pubblica utilità, come la pulizia delle piazze e delle strade». 
«Si è parlato molto dei profughi in arrivo a Torre del Lago – commenta l’assessore alla Libertà urbana Maurizio Manzo -, purtroppo strumentalizzando un argomento che è delicato sia per chi cerca accoglienza che per chi accoglie. Il tutto senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze, diffondendo ai quattro venti indirizzi e identità che, per esperienza, so essere più prudente tenere quanto meno riservati». 
«Abbiamo lavorato insieme alla Prefettura – spiega ancora Manzo – considerando bene le esigenze del nostro territorio: le persone che arriveranno sono perfettamente in regola con lo status di richiedente asilo. Forse non è chiaro che la Prefettura avrebbe potuto semplicemente requisire gli immobili come è già successo altrove in casi di emergenza». 
La via che da Lampedusa porta a Viareggio passa infatti dai primi soccorsi sull’isola, dalla compilazione di un modello per il riconoscimento dello status di rifugiato, e dall’accoglienza nei CARA (Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo), che sono pochissimi e tutti al sud: Catania, Taranto, Calabria...).
Da qui i rifugiati sono progressivamente trasferiti sul territorio nazionale secondo il piano di distribuzione avviato dal 2011 in occasione della Emergenza Nord Africa conseguente alla primavera araba. Nel 2011 questi trasferimenti erano gestiti di volta in volta da Regioni, Protezione civile, associazioni, privati. «Oggi invece sono centralizzati attraverso la rete delle prefetture – spiega l’assessore Manzo -, fino al compimento dell'istruttoria presso la Commissione».
Ultimo passaggio: il modello di accoglienza territoriale. Si seguono due strade:
1- Lo SPRAR (Servizio Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati) accoglie 20.000 posti in tutta Italia messi a bando dal Ministero Interno in collaborazione con ANCI.
2 - Accoglienza prefettizia. A Viareggio le accoglienze di questo tipo sono al momento gestite da Cooperativa Odissea e da Misericordia. Odissea gestisce 11 persone alloggiati in 2 appartamenti, la Misericordia ne gestisce 9.
«L’Amministrazione comunale – commenta l’assessore al Welfare Sandra Mei - ha predisposto alcuni strumenti per la gestione dell’accoglienza: una assistente sociale responsabile delle accoglienze e un tavolo tecnico di coordinamento al quale partecipano i soggetti con esperienza di gestione (ARCI, coop. Odissea, Misericordia, Associazione Partecipazione e Sviluppo), oltre ad altre cooperative (coop Crea, coop Il Cappello), associazioni (Caritas, Croce Verde, Il Tientibene, Uovo di Colombo, Equazione, Berretti Bianchi) ed Enti (AUSL12, Centro per Impiego della Provincia) impegnate sul tema dell’integrazione immigrati».
Un percorso di integrazione sociale per i richiedenti asilo che possono aderire ad una associazione di volontariato per essere così impegnati, durante il loro soggiorno, in attività di pubblica utilità. 
«Quelle persone che fanno un gran trambusto e legano l’accoglienza dei rifugiati al tema della sicurezza - continua Manzo –, tirando in ballo anche presunte procedure non standard o corsie preferenziali, non solo mettono in dubbio la mia professionalità di ex questore e la serietà della Prefettura di Lucca, ma dimostrano anche di non conoscere l’iter istituzionale. In sostanza: non sanno di cosa stanno parlando ne’ quali sono le parti in gioco». 
«Oppure più semplicemente lo sanno – conclude Mei – ma sfruttano il timore, comprensibile, dei cittadini creando ad arte un allarme sociale che possono poi usare a loro piacimento con toni da campagna elettorale che mi risulta dovrebbe essersi conclusa a giugno scorso».

lunedì 7 dicembre 2015

Baldini: grazie al Prefetto per averci ricevuti, incontro positivo solo a metà!


---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Avv.Massimiliano Baldini <massimilianobaldini@studiolegalebaldini-benedetti.com>
Date: 7 dicembre 2015 16:51
Oggetto: GRAZIE AL PREFETTO PER AVERCI RICEVUTI. INCONTRO POSITIVO SOLO A META' !
A:



Questa mattina, insieme ad Elisa Montemagni, Maria Pacchini ed Alfredo Trinchese di Lega Nord, Rodolfo Salemi ed Athos Pastechi di Forza Italia, Giulio Zanni del M5S, Riccardo Zucconi di Fratelli d'Italia e Paolo Tambini del PLI, siamo stati ricevuti da Sua Eccellenza il Prefetto di Lucca, Dott.ssa Giovanna Cagliostro, accompagnata dai tecnici del suo ufficio.
In primo luogo debbo ringraziare il Prefetto per la disponibilità dimostrata nei confronti di forze che, almeno oggi, non sono al governo della città seppur, come ho avuto modo di specificare, non peccano certo di rappresentatività visto che, insieme, hanno raccolto il 43,28% dei voti espressi nel Comune e ben il 55% di quelli espressi a Torre del Lago.
Proprio in quest'ottica, abbiamo portato al tavolo del Prefetto la voce dei cittadini, la voce, delle famiglie, la voce delle imprese che non credono alle statistiche ma, al contrario, pensano che il livello se non la percezione di insicurezza a Viareggio sia aumentato, anzi molto aumentato e tale che le denunce non vengono più fatte.
Abbiamo segnalato le zone più insicure, la Darsena, le pinete, la stazione, Torre del Lago, il mercato ma ormai anche tutto il centro oltre alle periferie, abbiamo messo l'accento sul problema dei money transfer e sul ripristino del "posto di guardia mobile", abbiamo chiesto che sia utilizzata al meglio la Polizia Municipale visti i numeri di cui disponiamo, abbiamo chiesto più Forze dell'Ordine sul territorio, abbiamo sollecitato la presenza dell'esercito, abbiamo insistito per la lotta al commercio abusivo.
Il Prefetto ha preso buona nota dell'intervento di tutti noi e ci ha rassicurato sull'arrivo, già per Natale, di più unità a disposizione, invitando i rappresentanti dei partiti politici che siedono in Parlamento ad alzare la voce a Roma per tenere alta l'attenzione su Viareggio.
Da questo punto di vista non posso che dare atto alla Dott.ssa Cagliostro del massimo impegno.
Invece, pur nel massimo rispetto del ruolo dell'Istituzione e degli obblighi che il rappresentante del Governo deve avere, rimane una marcata distanza rispetto alle problematiche dell'immigrazione dove - torno a ripeterlo come ho fatto stamani - ritenendo che Viareggio e Torre del Lago non siano in grado di poter accogliere ulteriori arrivi, ho chiesto che sia sospeso ogni progetto di collocazione sul nostro territorio di migranti e/o profughi.
Ho fatto presente al Prefetto che Viareggio non è solo un Comune in dissesto ma anche una comunità in grande crisi economica. Molti di noi hanno perso il lavoro e con il lavoro la casa. Sarebbe ed è inaccettabile vedere che vi sono tante risorse per gli extracomunitari quando i nostri dormono in macchina.
Ho chiesto che a Torre del Lago si sospenda l'arrivo dei pakistani anche per motivi di ordine pubblico. La città ha già un carico di queste persone enorme e non può sopportarne altre. Ho chiesto inoltre che siano verificate le procedure poste in essere dal Comune di Viareggio perchè mi pare che non vi sia alcuna chiarezza su come è nata l'operazione con il privato. Una chiarezza che, anche dopo l'incontro, non ha trovato alcun conforto. Procedure diverse dal bando pubblico potrebbero essere a rischio di legittimità e di conseguente denuncia.
Da questo punto di vista è significativo che i Comuni di Pietrasanta, Altopascio e Montecarlo, dove vi sono sindaci con le idee simili alle nostre, almeno ad oggi, non debbano ancora scontare queste situazioni. Insomma - diciamocelo  - se chi amministra tace o acconsente, ne arriveranno tanti qua !
Pertanto, pur dando atto al Prefetto della sua disponibilità, torno a chiedere che l'Amministrazione Del Ghingaro prenda ad esempio l'atteggiamento dei Sindaci Mallegni, Marchetti e Fantozzi dicendo un no secco e chiaro all'arrivo di ulteriori extracomunitari.
Se non se la sente di farlo il Sindaco, lo facciano almeno quei Consiglieri Comunali di maggioranza che si sentano di condividere queste nostre idee.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini 

venerdì 4 dicembre 2015

Baldini: Sindaco e assessori facciano chiarezza sui pakistani a Torre del Lago



La vicenda dei ventisei pachistani a Torre del Lago non mi piace per niente, proprio per niente, e credo ci voglia una bella lente d'ingrandimento per far luce su come si sono svolte le cose !
E, a prescindere dal tema della sicurezza che ovviamente interessa tutti i cittadini in prima battuta, è opportuno e doveroso capire fino in fondo quali siano state le modalità procedurali con le quali si è mossa l'Amministrazione Del Ghingaro ed i suoi Assessori Mei e Manzo in questa storia.
Infatti, ad una prima lettura delle informazioni che si possono reperire dal Ministero degli Interni, il sistema di accoglienza sul territorio dei richiedenti asilo, rifugiati e destinatari di protezione sussidiaria è legato a progetti degli enti locali finanziati con risorse messe a disposizione che hanno, ovviamente, natura pubblica, si riferiscono a progetti ben definiti e sono presentati a mezzo di appositi bandi.
Insomma, ci sono di mezzo soldi pubblici, non si scherza !
Precisato e se è vero questo, quanto accaduto a Torre del Lago, sulla scorta delle stesse dichiarazioni provenienti dal privato - "io sono stato contattato mentre ero in Municipio per altre cose (quali ?)" . . . . "dopodichè avevo stipulato un accordo virtuoso con la Cooperativa Odissea" (quella ben nota di Capannori ovviamente . . . perchè proprio quella ?) - pare invece un bel pasticcio che sarà bene venga chiarito dal Sindaco e dai suoi Assessori nelle Commissioni competenti ed in Consiglio Comunale.
Già, perchè, una volta venuta alla luce del sole questa storia, la conseguente repentina frenata dell'iniziativa da parte dei relativi protagonisti merita di essere compresa fino in fondo ed in ogni dove.
Lo stesso annullamento della riunione a Torre del Lago di ieri sera non ha certamente rassicurato le persone del paese.
Sono soddisfatto che, a seguito delle iniziative di molti, fra i quali il collega Alessandro Santini, Torre del Lago e la città possano evitare, in un momento tanto delicato per la sicurezza, l'arrivo di ulteriori extracomunitari ma, anche sulla questione procedurale, intendiamo capire:
- con quali criteri si è pensato di coinvolgere il privato e come si è individuato proprio quello;
- cosa c'entra la Cooperativa Odissea di Capannori e perchè quella e non altre;
- in che modo le associazioni coinvolte avrebbero partecipato all'iniziativa, anche sotto il profilo economico, e per quali motivi si sarebbero tirate improvvisamente indietro.
Infatti, da quanto si legge e salvo il contrario, parrebbe che i dissidi siano scaturiti sulla base delle quote economiche che ciascuna parte si prende.
Insomma, come diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato ma . . . . !
Torno a ripetere con forza, anche sulla scorta di quanto sopra, la necessità che l'Amministrazione Del Ghingaro sospenda ogni inziativa di accoglienza a Viareggio e Torre del Lago sia dal punto di vista della sicurezza che, dopo quanto accaduto, al fine di evitare situazioni che, ribadisco, vanno chiarite.
Lunedì mattina, quando, insieme a Lega Nord, FI, M5S, FDI e PLI incontreremo il Prefetto di Lucca, chiederemo, nell'interesse di viareggini e torrelaghesi, che venga fatta luce su questa storia, sotto ogni aspetto e con ogni strumento utile.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini