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venerdì 1 aprile 2016

Raccolta firme per "Misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la legittima difesa


Capezzoli (Italia dei Valori): Raccolta di firme entro il 31 maggio per la nostra proposta di legge in materia “ Misure urgenti per la massiama tutela del domicilio e per la legittima difesa ”

Barsanti (Sovranità): Lucca ostaggio di un partito unico, il PD.


La vicenda relativa al Piano Strutturale ha accentuato le già presenti divisioni interne al PD, ma ci ha soprattutto posto davanti agli occhi una palese verità: Lucca è in mano ad un solo partito che intende comandare la città, fare e disfare a suo piacimento e bloccare il suo sviluppo per mere guerre intestine.

lunedì 14 marzo 2016

F. Colucci: Perche Tambellini non deve essere confermato



Il centro-destra lucchese è ancora privo di qualsiasi Programma per il Comune di Lucca. Prigioniero delle vecchie logiche legate alla scelta del Nome è pressoché fuori gioco, nella partita per superare la sciagurata esperienza del Sindaco Tambellini, non essendosi reso conto del reale pericolo per Lucca di un nuovo mandato a questo Sindaco.

mercoledì 9 marzo 2016

Convocazione Consiglio Comunale Lucca per Giovedì 10 Marzo ore 20:30

Convocazione Consiglio Comunale in seduta aperta per Giovedi' 10 Marzo 2016 alle ore 20.30

Il Consiglio Comunale in seduta aperta è convocato per giovedì 10 Marzo 2016 alle ore 20.30

Ordine dei lavori

9/2016 Richiesta di Consiglio comunale ex art. 39,comma2, del D.Lgs. 267/2000- P.G.9800/2016 presentata da 12 consiglieri:
“peravere informazioni e poter discutere sull’attuale situazione riguardante lanuova gara per la gestione delle strutture residenziali per anziani”
18/2016 Ordine delgiorno in merito alleStruttureResidenziali per Anziani (RSA) del Comune di Lucca presentato dal Consigliere Luca Leone delGruppo consiliare Impegno Comune-Scelta Civica
(PG_ 23677 del 3-3-2016)

domenica 28 febbraio 2016

Lucca, una Capitale - Commercio e Turismo


   
Commercio e Turismo, Scheda n. 8
Anche questa domenica, pubblicizzo una nuova scheda del Progetto per Lucca, una Capitale, che i Riformisti offrono alla città come base di discussione per l'elezione di un nuovo Sindaco, che sappia arginare la deriva di inefficienza e decadenza in cui la sta facendo precipitare il Sindaco Tambellini.
Una volta presentato il Progetto completo i Riformisti lucchesi cercheranno le convergenze possibili con nuovo candidato Sindaco, senza steccati o preclusioni, che non siano quelli di un Programma coraggioso di  sviluppo per Lucca.
Tutte le schede del Progetto, Lucca una Capitale, fino ad oggi pubblicate si possono leggere, sul blog
francesco colucci x riformisti italiani

domenica 21 febbraio 2016

GESAM: L'Asinone vi propone un gioco di società!




Lasinone propone un gioco di società sulle vicende Gesam.

Come noto:
  • Il Sindaco Tambellini vuole svendere le quote Gesam, florida azienda facente parte del Patrimonio del Comune di Lucca.
  • Il Presidente di Gesam dello stesso Partito del Sindaco, il PD, nominato da Tambellini stesso, fa pubbliche pesanti affermazioni sulla correttezza dell procedure di vendita, sui mancati pagamento e sul Bilancio del Comune, esprimendo dubbi sulla vendita, dichiarando di non voler firmare il Bilancio Gesam
  • Il Sindaco Tambellini denuncia pubblicamente una serie di violazioni amministrative e di legge da parte del Presidente Gesam, nella gestione, dichiarando che lo defenestrerà 
  • Il Presidente Gesam conferma le sue accuse per i comportamenti del Comune e del Sindaco sulla gestione della vendita Gesam. 
Il Gioco che l'Asinone vi propone consiste nel rispondere barrando il SI o il NO, a sette fantasiose Ipotesi:

  • Se al posto del Sindaco PD Tambellini ci fosse stato il Sindaco Favilla, la Procura della Repubblica avrebbe già aperto una inchiesta su questa contestata vendita?   SI  o NO
  • Se il Presidente Gesam fosse stato di Forza Italia, la Procura della Repubblica avrebbe già sequestrate le carte illustrate e interrogato il Presidente?     SI o NO
  • Se la denuncia pubblica del Sindaco Tambellini su presunti reati e gravi omissioni amministrative compiuti dal Presidente Gesam, fossero state dette dal Sindaco Favilla, la Procura della Repubblica avrebbe già interrogato il Sindaco?     SI  o  NO
  • Se il Capo dell'Opposizione fosse stato Tambellini, sarebbe già più volte stato nelle stanze della Procura chiedendo interventi e gridando a gran voce nei corridoi, giustizia!!  SI o NO
  • Se questi comportamenti e questo tentativo di svendita della Gesam fossero stati del Sindaco Favilla, il PD all'opposizione, avrebbe già occupato l'aula del Consiglio Comunale fino a che il Consiglio non fosse riunito?     SI o NO
  • E ancora il PD non avrebbe già chiamato "il popolo" a scendere in piazza per difendere i beni comunali che il Sindaco vorrebbe svendere?   SI o NO
  • E ancora i Parlamentari del PD non avrebbe già sollecitato Governo Regione Prefetto Parlamento Europeo per impedire la vendita scellerata e truffaldina della Gesam?     SI  o  NO

A chi risponde esattamente ai sette fantasiosi quesiti...l'Asinone regalerà la classica "bambolina" di "Tambellini l'onesto"             


lunedì 15 febbraio 2016

Gesam S.p.A.: solo la punta dell'iceberg?

Tutti in queste settimane si stanno pronunciando riguardo al "caso" Gesam S.p.A. ed io che in tempi non sospetti, erano i primi di Giugno 2015, cercai di sollecitare un'approfondimento serio da parte di alcuni rappresentanti politici dell'opposizione cittadina, mi trovo quasi a dover dire "ma ve lo avevo detto di approfondire".

domenica 14 febbraio 2016

Lucca, una Capitale - Ambiente e Territorio - Scheda n. 6




Come ogni domenica, pubblicizzo una nuova scheda del Progetto per Lucca, una Capitale, che i Riformisti offrono alla città come base di discussione per l'elezione di un nuovo Sindaco, che sappia arginare la deriva di inefficienza e decadenza in cui la sta facendo precipitare il Sindaco Tambellini.

venerdì 12 febbraio 2016

Quartieri Arancio e San Filippo: dalla tranquillità al caos totale

Ingresso Unicoop lato PO San Luca
Visuale ingresso Unicoop e rotonda del pronto soccorso
Sono nate da tempo, non solo in me, grosse perplessità sulla procedura che sta portando all'apertura della nuova Unicoop a San Filippo.
Da subito mi sono chiesto se il percorso burocratico-amministrativo fosse stato pienamente corretto e soprattutto chi fisicamente avesse autorizzato il cambio di destinazione d'uso dell'ex falegnameria Andreini senza considerare, o considerando in modo a mio modesto giudizio inadeguato, il diverso impatto sulla viabilità delle due tipologie di attività.

domenica 7 febbraio 2016

Lucca, una Capitale - Sicurezza - Scheda n. 5 Parte Seconda





Come ogni domenica, pubblicizzo una nuova scheda del Progetto per Lucca, una Capitale, che i Riformisti offrono alla città come base di discussione per l'elezione di un nuovo Sindaco, che sappia arginare la deriva di inefficienza e decadenza in cui la sta facendo precipitare il Sindaco Tambellini.

giovedì 21 gennaio 2016

Lavori Pubblici Partecipati 2016: a breve il bando


Comunicato stampa Comune di Lucca

Prosegue l’impegno nella partecipazione da parte dell’amministrazione comunale. Dopo i Lavori Pubblici Partecipati, edizione 2014 e 2015, l’assessore Antonio Sichi dà vita ad un nuovo progetto per raccogliere fattivamente il contributo dei cittadini. “Si tratta – commenta l’assessore alla partecipazione – di un’evoluzione del progetto Lavori Pubblici Partecipati che permetterà alla cittadinanza di decidere come investire una somma in progetti che non riguardano più solo opere ma anche servizi territoriali, mobilità, scuole e ambiente. La nuova iniziativa si muove nella direzione del Bilancio Partecipativo che è lo strumento più concreto ed efficace per il coinvolgimento attivo della cittadinanza nella governance locale”.

Il nuovo progetto si chiama “L.P. Partecipati 2016: verso il Bilancio Partecipativo” e si svilupperà all’interno di cinque fasi successive. Cinque saranno anche le zone in cui sarà suddiviso il territorio per arrivare capillarmente a intercettare le richieste di ogni area. La popolazione sarà dunque coinvolta in 5 distinti percorsi, coincidenti con i territori degli Organi Territoriali di Partecipazione: Centro Storico, area Nord, area Sud, area Est e area Ovest. 

I cittadini saranno quindi invitati ad autocandidarsi per partecipare alla selezione e quindi poter avere la possibilità di entrare a far parte di un percorso che molto potrà apportare al territorio di appartenenza. La somma complessiva a disposizione per il progetto è di 500 mila euro. Dopo un’assemblea plenaria di presentazione dei progetti inizieranno i laboratori veri e propri. Durante i tavoli territoriali i cittadini e le cittadine, con il supporto di facilitatori professionali e del personale tecnico e amministrativo dell’ente, analizzeranno i bisogni del loro territorio, individueranno una tematica, elaboreranno una lista delle priorità e infine decideranno la priorità su cui focalizzare attenzione e risorse. Le priorità emerse durante i cinque percorsi saranno oggetto di discussione da parte della Giunta Comunale durante una seduta allargata ai portavoce delle diverse zone. Nella fase successiva la giunta municipale, anche alla luce delle risorse disponibili, approverà il Documento Unico di Programmazione dell’ente, contenente le proposte emerse dal processo partecipativo. Successivamente sarà il Consiglio Comunale ad essere la sede della discussione del Bilancio di Previsione, e quindi alle proposte emerse dal processo partecipativo. Il percorso terminerà con un’assemblea conclusiva in cui gli esiti del percorso saranno illustrati a tutti i cittadini presenti. 

“Tra le novità di rilievo di questa nuova iniziativa volta alla partecipazione – aggiunge l’assessore Sichi – vi è il fatto che il progetto si apre a nuove tematiche proprie del Bilancio Partecipativo. Vi è inoltre la possibilità, per ogni tavolo di discussione, di uscire dai confini territoriali fin qui sperimentati, dando l’opportunità di scegliere le priorità all’interno dell’intero territorio comunale. Per tutti i cittadini inoltre è possibile dare il proprio contributo tramite il sito comunale durante tutto il percorso. Alcuni temi su cui i cittadini potranno intervenire grazie al progetto “L.P Partecipati 2016: verso il Bilancio Partecipativo” – aggiunge l’assessore – sono ad esempio la difesa del suolo, la gestione dei rifiuti, la manutenzione di aree a verde; ma non solo: ad esempio potranno essere indicati tra le priorità arredi e attrezzature necessarie ai plessi scolastici oppure la necessità della presenza sul territorio di aule tematiche o nuovi spazi di aggregazione. I cittadini partecipanti inoltre potranno anche decidere di concentrare la propria attenzione sui servizi territoriali come la sicurezza di quartiere o sportelli al pubblico decentrati. Anche la mobilità potrà essere un settore di discussione, dalle piste ciclabili al trasporto pubblico fino alla mobilità pedonale. Ovviamente resta attiva la possibilità di scegliere come priorità opere pubbliche come parcheggi, pubblica illuminazione, spazi sportivi e aggregativi, parchi giochi, abbattimento di barriere architettoniche”. 

Tra febbraio e marzo partirà la fase dedicata alle auto-candidature dei cittadini e ad aprile inizieranno le fasi operative del percorso. Il progetto potrà dirsi concluso con l’approvazione del Bilancio di Previsione dell’ente per l’anno 2017. 

Al momento, dei 10 progetti approvati dai Lavori Pubblici Partecipati durante le edizioni del 2014 e 2015, 9 saranno messi a cantiere durante il 2016. Tra questi vi sono la realizzazione del Muro di Villa Bottini, lavori presso la scuola di S.Maria a Colle e alla palestra della “L. Da Vinci”, la pista ciclabile e la riqualificazione di via Matteo Civitali. L’inizio dei lavori per l’anno in corso è previsto anche per il recupero dell’ex Genio Civile, per la realizzazione di un parcheggio a Ponte a Moriano nei pressi della stazione ferroviaria e uno dedicato alla scuola di S.Pietro a Vico, la costruzione di marciapiedi sulla ss. Del Brennero in località S.Lorenzo a Vaccoli e il prolungamento della pista ciclabile e di marciapiedi sulla via Sarzanese. L’unico intervento che dovrà attendere qualche tempo in più, poiché è necessario prima procedere ad una variante urbanistica, è quello per la realizzazione del parcheggio alla scuola in località Vallebuia. 

150mila euro per abbattere le emissioni di PM10: io ad Aprile lo avevo già proposto...




Prendo spunto da una corposa nota stampa del Comune di Capannori in cui si parla dello stanziamento di complessivi 150 mila euro che i cinque Comuni della Piana – Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio, Montecarlo – metteranno a disposizione per l’operazione di incentivo all’ammodernamento dei caminetti. 
Io per primo gioisco davanti a questa iniziativa e davanti alla costituzione del primo tavolo permanete sulle Pm10, nato oggi (giovedì 21) a Capannori, e formato dai cinque Comuni interessati, dalla Provincia, dall’Asl2 di Lucca e dall’Arpat.

domenica 17 gennaio 2016

Colucci: Lucca una Capitale, La riqualificazione dei paesi, delle frazioni edei quartieri. Scheda n.3



 
La riqualificazione dei paesi, delle frazioni e dei quartieri è una esigenza prioritaria perchè sono stati abbandonati a se stessi da quattro anni, come ammesso dallo stesso Sindaco Tambellini.
Anche l'abolizione dei Consigli di Circoscrizione ha portato danni, pur essendo diventati negli ultimi anni prevalentemente dei piccoli consessi politici.
Cosa propongono i Riformisti lucchesi, per ribaltare questa situazione di degrado?
I Referenti del Territorio: Il nuovo Sindaco, che contribuiremo ad eleggere, dovrà nominare per ogni paese, frazioni e quartiere, un suo Referente.
Una persona di sua fiducia, che sia i suoi orecchi e i suoi occhi su quel territorio. Una figura conosciuta che voglia svolgere questa sua funzione di Referente del Sindaco, a titolo completamente gratuito, per solo spirito di servizio al suo territorio e ai suoi concittadini.
I Referenti del Territorio, si rapporteranno al Sindaco, ma anche agli Assessori per segnalare i problemi più urgenti, le mancanze del proprio territorio, mantenendo rapporti costanti con i propri concittadini. Essere Referente di un territorio dovrà essere un titolo di merito e di rispetto.
La Scheda delle necessità.  Per ogni paese, frazione e quartiere, dovrà essere compilata ogni anno, con l'aiuto dei Referenti e delle Associazioni locali, una Scheda dei problemi aperti e delle cose da fare su quel territorio. Questa Scheda dovrà essere approvata ogni anno da una assemblea degli abitanti interessati che potrà anche proporre le priorità più urgenti.
Associazionismo: Prioritario sarà intervenire a sostegno di quelle Associazioni e Comitati che già agiscono nelle frazioni o nei paesi per la propria collettività o in quelli che si costituiranno. Dare un sostegno a queste attività di volontariato con persone che conoscono bene i problemi e le soluzioni per migliorare il proprio territorio vuol dire spendere meno e agire più velocemente per la soluzione. Pensiamo al Comitato paesano di Aquilea, del Piaggione e molti altri, al Comitato del Castello di Nozzano, ai Gruppi Frates dei donatori di sangue, al Comitato del Quartiere Giardino e di altri.
Parrocchie: da Laici come siamo riteniamo che la funzione sociale e di sensibilizzazione dei problemi del territorio trovino riscontro e possibilità di intervento anche nelle Parrocchie del territorio, sopratutto quelle dei paesi. Rapportarsi con queste vuol dire approfondire e conoscere meglio le reali esigenze del territorio ed un aiuto ad intervenire per risolvere i problemi.
I Paesi e le frazioni lontane dal centro storico: tanti i problemi da affrontare, vogliamo solo qui ricordare il maggior problema comune a tutti che è la mobilità verso il centro storico e gli altri comuni del circondario, per andare a lavoro. Nel recente passato abbiamo distrutto un collegamento veloce ed economico che i nostri avi avevano faticosamente realizzato: Le linee tranviarie che collegavano le frazioni più lontane alla città e fra loro. I tram erano una grande soluzione del problema, che ormai tutti i grandi centri urbani italiani ed europei stanno nuovamente valorizzando e ricostruendo. Credo che in questa direzione, assai difficile invero, dovremo ritornare, gradualmente, se non vogliamo condannare i nostri concittadini a passare buona parte del proprio tempo su Bus e Navette bloccate nel traffico o continuare a costruire strade sempre più grandi. Credo che potremmo iniziare dalla direttrice Lucca-Ponte a Moriano utilizzando i binari poco frequentati della Lucca Aulla per un servizio di tranvia veloce che tocchi le stazioni di Piaggione, Ponte a Moriano, San Pietro a Vico, adeguando i parcheggi auto limitrofi..
I Grandi Quartieri, vicini alla città: Sant'Anna, San Donato, San Concordio, Giannotti, San Marco, San Vito, San Filippo, Arancio. I problemi di questi enormi dormitori sono certamente più complicati da affrontare, anche qui ne indichiamo uno urgente: completare un sistema di viabilità ciclabile protetta, che consenta un collegamento veloce e sicuro con un mezzo, la bici, che fa parte della nostra tradizione, ma che deve essere ripresa senza rischiare di essere travolti da Tir e auto. Ogni quartiere a suoi problemi che andranno affrontati singolarmente con priorità che possono essere diverse.

francesco colucci x riformisti lucca 
PS. La Scheda n. 2 completa con le proposte dei Riformisti Lucca, su "Il Centro-storico, come motore di sviluppo e di crescita" la puoi trovare sul nuovo blog: www.luccaunacapitale.blogspot.com







  

venerdì 15 gennaio 2016

I Comuni di Lucca e Capannori con uno stand unico ad 'Agriturismoinfiera' di Milano


Comunicato stampa
Prosegue la collaborazione tra  i Comuni di Lucca e di Capannori per una promozione congiunta dei propri territori. Dopo la partecipazione al TTG di Rimini e al Salone Internazionale del Turismo di Lugano adesso le due amministrazioni, con l'importante collaborazione dell'Associazione della Strada del Vino e dell'Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia e della Camera di Commercio di Lucca, sabato 23 e domenica 24 gennaio saranno con uno  stand comune ad 'Agriturismoinfiera'  in programma al Parco Esposizioni Novegro di Milano.
Si tratta della più importante fiera nazionale dedicata al mondo del verde e degli agriturismi italiani e stranieri che, nata nel 2012, lo scorso anno ha fatto registrare più di 10 mila  visitatori.

“La partecipazione a questa manifestazione è un'ottima occasione per promuovere al meglio le bellezze storiche, culturali e paesaggistiche del nostro territorio a tutti coloro che sono in cerca di idee per le prossime vacanze  o di nuovi sviluppi per la propria attività – afferma l'assessore al turismo e al marketing territoriale, Serena Frediani -. Le ville storiche, le camelie, le pievi, il nostro straordinario paesaggio collinare, insieme ai prodotti tipici, potranno infatti usufruire di una vetrina aggiornata e completa di servizi specializzati in grado di dare una risposta concreta a tutti i bisogni di chi ama il turismo verde che caratterizza Capannori anche per la presenza di numerose attività agrituristiche. La presenza congiunta con il Comune di Lucca rende la partecipazione a questa fiera ancora più significativa, perché la collaborazione tra territori diversi, ma affini sotto diversi punti di vista, rafforza la capacità di attrarre turismo”.

“Lucca torna ancora una volta su un palco internazionale insieme al Comune di Capannori, in particolare su temi che hanno già visto una collaborazione proficua tra i due enti e sancita anche da un Protocollo d’Intesa – aggiunge l’assessore al Turismo del Comune di Lucca Giovanni Lemucchi – .I nostri territori rappresentano infatti un’unica grande area in grado di offrire luoghi di interesse, attività culturali, bellezze paesaggistiche e architettoniche in grado quindi di intercettare i più diversi gusti dei potenziali visitatori. La collaborazione stretta già da diverso tempo con Capannori è quindi fondamentale per la promozione di quanto caratterizza il nostro vasto territorio e permette di presentare al pubblico una vasta serie di offerte”. 

giovedì 14 gennaio 2016

Spostamento del mercato in via delle Tagliate: l’amministrazione ha presentato agli operatori e alle associazioni di categoria la delibera


Comunicato stampa Comune di Lucca

Questo pomeriggio l’amministrazione comunale nel corso di un incontro con i  rappresentanti di Confesercenti e di Confcommercio e con una nutrita delegazione degli operatori economici del mercato ambulante, ha illustrato la delibera operativa approvata ieri (12 dicembre), con la quale la giunta dà ufficialmente il via libera allo spostamento del mercato bisettimanale da via dei Bacchettoni a via delle Tagliate, nell’area appositamente attrezzata. 

“Con questa delibera – ha detto l’assessore Giovanni Lemucchi – diamo seguito alla decisione presa già da tempo dall’amministrazione comunale e che da oltre un anno e mezzo è stata più volte oggetto di confronto con le associazioni di categoria e con i rappresentanti degli operatori. Il provvedimento ha tenuto peraltro conto anche delle osservazioni che ci sono pervenute lo scorso mese di ottobre da parte di Confesercenti. Il trasferimento del mercato in via delle Tagliate è necessario per tutta una serie di problematiche igienico-sanitarie e di sicurezza che sono inderogabili. La nuova area, che è stata attrezzata e resa fruibile grazie alla rimodulazione dei fondi Piuss, ci consentirà di dare una sistemazione decorosa e funzionale al mercato ambulante nella nostra città. Partiremo con un periodo di prova, anche in considerazione del fatto che dovremo andare ad approvare il nuovo Piano del Commercio entro la fine di quest’anno”.

La delibera della giunta stabilisce fra l’altro che il mercato verrà spostato in via delle Tagliate senza oneri aggiuntivi per gli operatori e, considerando che le piazzole che verranno occupate nella nuova ubicazione hanno una superficie di 35 metri quadrati contro i 27 metri quadrati delle attuali, si calcola per gli ambulanti un risparmio sui costi delle concessioni di circa il 20%. 

“La nuova area alle Tagliate – ha aggiunto l’assessore Lemucchi – sarà dotata di servizi igienici con un blocco di otto bagni che verranno gestiti dalla Croce Rossa. I banchi alimentari avranno scarichi e allacci all’acqua corrente, come previsto dalla normativa igienico-sanitaria in materia. L’area è dotata di un ampio parcheggio a disposizione dei clienti ed è servita dalla linea Verde della Lam, che assicura passaggi frequenti per chi intende servirsi del mezzo pubblico”.
Adesso inizia dunque l’iter tecnico-amministrativo che prevede l’assegnazione dei posteggi per concretizzare il trasferimento dei banchi del mercato. Lo spostamento in via delle Tagliate sarà preceduto da una campagna informativa rivolta ai clienti lucchesi e ai visitatori.

mercoledì 6 gennaio 2016

Colucci: Fazzi e i Piddini...diano l'esempio



Inviato da Francesco Colucci

 L'Asinone osserva e raglia sulle strampalate proposte che si accavallano su gli immigrati, schedati o clandestini che siano. Tutte proposte con costi alti a carico della collettività, già provata dalla crisi.
L'ultima ripresa del consigliere Fazzi: 400 euro a che ospita a casa sua un immigrato.
L'Asinone osserva che forse occorrerebbe prima fare qualcosa per i nostri pensionati al minimo, i disoccupati, i bisognosi delle sanità disastrata da Rossi in Toscana, ma tant'è diamo corda a queste proposte:
Va bene, pensate che sia giusto accogliere in casa propria un immigrato contro 400 euro?
e allora date l'esempio voi...così buonisti...così spendaccioni .....con i soldi nostri.
Consigliere Fazzi cominci lei a casa sua o nelle sue proprietà familiari, anche Lei Sindaco Tambellini, ospiti a Sant'Alessio un paio di immigrati. O la famiglia Marcucci, tutti a favore di questa immigrazione sconclusionata, ospitino loro nelle molte proprietà di famiglia.
Diano l'esempio questi uomini del PD o che li rincorre, come Fazzi.
Dimostrino con i fatti che quello che vogliono per altri va bene anche per loro.
L'Asinone aspetta di essere smentito e che domani leggerà che una decina di immigrati sono stati ospitati nelle case di altrettanti dirigenti del PD lucchesi e molte centinaia nelle case delle migliaia di dirigenti e amministratori pubblici Piddini.....
Se no è veramente una cosa da ridere...anzi da piangere.....


mercoledì 30 dicembre 2015

Ordinanze su sicurezza e contenimento dei rischi: quando il buon senso deve essere imposto

Contenuti della pagina
Con due diverse ordinanze il Comune di Lucca cerca di evitare situazioni sgradevoli limitando l'uso di alcolici e la libera esplosione dei botti.
Infatti, si legge in un comunicato stampa del comune, "per garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica il Comune di Lucca ha emesso, come lo scorso anno,  un’ordinanza che vieta, dalle ore 21 del 31 dicembre 2015 fino alle ore 3.00 del 1° gennaio 2016, la vendita per asporto di alimenti e bevande in contenitori rigidi come metallo o vetro. Dalle ore 3 alle ore 8 del 1° gennaio 2016 è vietata inoltre la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione." 
L'amministrazione comunale inoltre ricorda "che dalle ore 06 del 31 dicembre 2015 fino alle ore 24 del 1° gennaio 2016, nel territorio del Comune di Lucca, è vietato far esplodere fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifizi pirotecnici in luoghi aperti al pubblico e in vie, piazze e aree pubbliche dove transitino o siano presenti bambini, anziani, persone con particolari fragilità e animali (fatto salvo ove vi siano particolari autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti). I petardi, botti e simili di libero commercio possono essere esplosi in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone più fragili e dagli animali."

Chi scrive queste righe prova tristezza nel vedere, ancora una volta, l'intervento delle istituzioni nel cercare di arginare le cattive abitudini quando con un pò di sano buon senso tutti potrebbero mettere in essere comportamenti rispettosi di se, degli altri e anche degli animali i quali, troppo spesso, si dimostrano più intelligenti e civili degli esseri umani

  
 
 

Targhe alterne, Barsanti (Sovranità): invitiamo i cittadini a ricorrere contro le ingiuste sanzioni. Questa giunta si deve dimettere.

Comunicato stampa Sovranità

Lucca, 30 dicembre – Impugnare le sanzioni e fare ricorsi di massa contro un'amministrazione comunale arrogante ed incapace. E' questo l'invito che Sovranità rivolge ai cittadini lucchesi, perchè quando un'ordinanza non è adeguatamente comunicata un precedente giurisprudenziale darebbe ragione agli automobilisti.
"Invitiamo chiunque sia stato sanzionato per il mancato rispetto dell'ordinanza sulle targhe alterne nella mattina di martedì 30 dicembre a contattarci al 3463205032 – dichiara Fabio Barsanti, responsabile di Sovranità – per ottenere le informazioni utili ad impugnare la sanzione e fare ricorso contro l'amministrazione comunale. Sovranità si mette a disposizione dei cittadini potendo contare sulla collaborazione di un legale, poiché vi è un precedente di un Giudice di Pace che dà ragione agli automobilisti che vorranno ricorrere."
"Non basta un'ordinanza per rendere attive le targhe alterne – continua Barsanti – ma serve sia un'adeguata informazione sia un'adeguata segnaletica al di fuori e all'interno dell'area del provvedimento. Su queste basi, un cittadino di Palermo ha vinto un ricorso contro il comune del capoluogo siciliano, facendosi annullare la multa, perchè "trattandosi di un'ordinanza di carattere 'eccezionale' rispetto al Codice della Strada, il Comune deve far si che tutti ne siano a conoscenza, con cartelli diversi da quelli comunemente utilizzati e campagne informative che non lascino alcun dubbio a cittadini e turisti" (cit.). Invitiamo dunque ogni cittadino, vessato da un provvedimento iniquo e finalizzato solo a far cassa, a percorrere questa strada per dare una sonora lezione ad una giunta di arroganti e dilettanti, che non ha predisposto niente delle cose sopracitate."

"Con il provvedimento sulle targhe alterne, tra l'altro assolutamente inutile – conclude Fabio Barsanti - la giunta Tambellini ha dimostrato ancora una volta di non avere le minime capacità per governare la città. Siamo ad un livello di dilettantismo imbarazzante, in cui un'ordinanza comunale che incide sulla mobilità dei cittadini e sulle attività lavorative viene comunicata via telefono nel tardo pomeriggio del giorno precedente. Una comunicazione arrivata ad una bassissima percentuale di cittadini, che non possono e non devono essere vessati dalle sanzioni. Questa giunta deve andare a casa per il bene della città."

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Sovranità
Coordinamento provinciale di Lucca

Via Michele Rosi 76

martedì 29 dicembre 2015

La festa per salutare l’arrivo del nuovo anno è in Piazza San Martino


Comunicato stampa Comune di Lucca

Si rinnova a Lucca l’appuntamento nel centro storico per il Capodanno 2016. La festa si svolgerà in piazza San Martino a Lucca, con inizio alle ore 22 del 31 dicembre. 

Nella prima parte della festa (dalle ore 22,00 alle 23,20) ci terrà compagnia il DJ Luca Maffei, ormai una presenza sicura nelle feste di Capodanno in piazza. 

Alle ore 23,20 salirà sul palco il gruppo “Discollection” composto da Matteo Giusti, Susanna Pellegrini e Manuela Bollani alla voce, ; Antonio Gori alla chitarra, al basso: Alessandro Nottoli, alla batteria: Michele Grazzini; Gabriele Landucci e Simone Giusti alle tastiere. “Discollection” propone un repertorio total dance dagli anni ’70 agli anni ’90, attingendo dal repertorio italiano e internazionale. “Discollection” è, insomma, sinonimo di divertimento puro e coinvolgimento a 360 gradi.

Dalle ore 23,50 alle 00,25 saliranno sul palco le autorità cittadine per i messaggi augurali e per brindare, insieme al pubblico presente in piazza, alla mezzanotte italiana e alla Mezzanotte di Lucca che scatta dopo 18 minuti e un secondo dalla mezzanotte italiana ed è calcolata  seguendo il transito del sole sulla storica meridiana che si trova sulla Torre delle Ore di via Fillungo. Seguirà la consegna dei premi “Lucchese dell’anno”.

Dalle ore 00,25 alle 02,00 si esibirà nuovamente il gruppo “Discollection”. A presentare e animare la festa ci saranno: Maria Luisa Pifferi e Simone Bernardini, con un inserto curato da Luana Rossi e dedicato ai motivi del titolo della festa che quest’anno è: «Sedici vivilo». L’organizzazione è curata dall’Associazione «Don Franco Baroni» onlus in collaborazione con il Comune di Lucca e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e Itinera Srl. 

IL DOPPIO BRINDISI - Pochi minuti prima della mezzanotte ci saranno gli auguri delle autorità cittadine. Ci sarà poi, come è ormai tradizione della festa in piazza anche il secondo brindisi alla «Mezzanotte di Lucca» che scatta dopo 18 minuti e un secondo dalla mezzanotte italiana. L’ora di Lucca è calcolata seguendo il transito del sole sulla storica meridiana che si trova sulla Torre delle Ore di via Fillungo.
 
IL CALENDARIO IN REGALO - Anche quest’anno l’Associazione “Don Franco Baroni” onlus ha realizzato un calendario in formato 50 per 70 centimetri che si lega al titolo della festa di Capodanno 2016. Il calendario sarà regalato nel corso della festa in piazza.

I MOTIVI DEL TITOLO - Ogni anno la festa di Capodanno in piazza ha un titolo che si lega al numero del nuovo anno. Così per il Capodanno 2016 l’Associazione Don Baroni Onlus ha deciso di intitolarla «Sedici Vivilo». La chiave di lettura, spiegano dall’associazione, è doppia: si può infatti pronunciare «16 vivilo», quale augurio per un anno di salute, serenità, soddisfazione e successo; ma anche «Se… dici vivilo» evidenziando l’importanza della coerenza e della costanza nei rapporti interpersonali, negli impegni, nel rispetto di alcuni valori universali. Il messaggio che l’associazione Don Franco Baroni Onlus vuole lasciare con questa festa e dunque con l’armonia, l’amore, la solidarietà autentica che punta alla dignità e alla promozione della persona, in linea con gli impegni sociali dell’Associazione stessa. Impegni e valori che vengono evidenziati proprio in occasione di una festa che è momento privilegiato per l’amicizia, gli affetti, l’intera comunità. Saper festeggiare insieme ci apre infatti alla capacità di umanizzare la nostra società, ci apre alle relazioni con gli altri e in ultima analisi alla condivisione e alla speranza. 

IL LUCCHESE DELL’ANNO - Legata alla tradizione di festa in piazza c’è anche la premiazione del «Lucchese dell’anno». Festeggiare il Capodanno per noi vuol dire infatti riconoscere anche l’opera di quanti ogni giorno, per tutto l’anno, lavorano nei vari ambiti pubblici e privati, economici e culturali, sociali e ricreativi. Così è nata l’idea del premio. Un riconoscimento pubblico per evidenziare il lavoro di queste persone che con la loro opera hanno reso e rendono Lucca una città sempre più ricca, importante e soprattutto vivibile. Un premio da noi ideato fin dalla prima edizione della festa, nella notte fra il 31 dicembre 1998 e il primo gennaio 1999. 

GRUPPO FACEBOOK – L’associazione Don Franco Baroni Onlus ha creato su facebook non soltanto l’evento del 31 dicembre ma anche un gruppo che, ovviamente, si chiama “Capodanno in Piazza a Lucca”. In questo spazio tutti potranno postare emozioni, immagini, commenti, auguri.

Sforamenti PM10: mercoledì 30 e giovedì 31 dicembre si circola a targhe alterne


Comunicato stampa Comune di Lucca

Visto il prolungarsi degli sforamenti dei limiti giornalieri di polveri sottili nell’aria, 66 dall’inizio dell’anno, è stato emesso un provvedimento a tutela della salute dei cittadini per la riduzione delle emissioni inquinanti e per la lotta all’inquinamento atmosferico. Si tratta di un provvedimento urgente previsto dall'attuale schema normativo in vigore fino a fine anno.
Dal 1° gennaio 2016, infatti entreranno in vigore le disposizioni del nuovo Piano di Azione Comunale che prevede azioni innovative mirate al contenimento delle emissioni di PM10. Tra queste rientrano il ritiro delle potature e degli sfalci da parte delle rispettive aziende di raccolta dei rifiuti e gli incentivi economici per l’ammodernamento del caminetto, affinché più famiglie possibili passino all’utilizzo di caminetti non inquinanti ed altre azioni positive utili a promuovere una mobilità sostenibile.
Il Comune di Lucca, il Comune di Capannori e il Comune di Porcari hanno emanato oggi (29 dicembre) una specifica ordinanza che prevede per i giorni 30 e 31 dicembre 2015 la circolazione a targhe alterne sulle viabilità comunali ricadenti nei centri abitati dell’intero territorio.
In particolare mercoledì 30 dicembre, dalle ore 9 alle ore 13, potranno circolare solo i veicoli a motore con targa dispari. Giovedì 31 dicembre, sempre dalle ore 9 alle ore 13,  potranno circolare i veicoli a motore con targa pari (zero compreso). 

Sono esonerati dal divieto di circolazione i veicoli alimentati a gas metano o gpl, elettrici o ibridi. Tra gli esoneri sono considerati, tra l’altro, i veicoli delle Pubbliche Assistenze, limitatamente per i servizi essenziali e urgenti e i veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal codice della strada.