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giovedì 1 ottobre 2015

Lucca: Piazza Salvo D'Acquisto, prima di nuovi progetti togliere il degrado 04 Luglio 2015


Abbiamo potuto leggere proprio oggi sui quotidiani locali che l'accordo tra comune di Lucca (PD) e unico Firenze per il trasloco della coop di Via Romana in Via di Tiglio prevede anche degli investimenti per la viabilità ed il verde pubblico. Tra le opere da realizzare è stato scritto anche dell'istallazione di giochi per bambini nel giardino adiacente a Piazza Salvo D'Acquisto/Via Felino Sandei e onestamente mi sono stupito e non poco.
Stupito perché quel giardino, piccolo ma potenzialmente molto utilizzabile dai residenti della zona, di fatto in diversi orari della giornata e sede abituale del bivacco di extracomunitari (oggi soltanto due ma mi è capitato di vederne anche 5 e più) oltre che presentare una situazione generale di scarsa cura (erba alta, immondizia in giro per il parco, barriere architettoniche che ostacolano la viabilità della zona ai tanti anziani in carrozzina o comunque con difficoltà nella deambulazione.
Oggi dopo aver letto questa notizia apparentemente buona e abitando in quella zona sono sceso a fare 4 passi e a scattare qualche foto. I due immigrati che stavano bivaccando l'uno disteso sopra una panchina e l'altro sdraiato in terra, si sono pure risentiti per le foto che stavo scattando e, non lo nego, ho temuto di essere aggredito oltre che verbalmente, come è avvenuto, anche fisicamente. Badate bene che una massimo due fotografie da me scattate comprendono anche loro e nemmeno in primo piano ma solo nella "panoramica" e per il resto mi sono limitato a fotografare le condizioni di semiabbandono del parco.
Sovente capita di vedere il cestino dell'immondizia traboccare di rifiuti, capita di trovare pacchetti e mozziconi di sigarette, bottiglie, cartacce, ecc. e in questo contesto attuale credo che nessuno porterebbe i propri figli a giocare come dimostrato per il parco giochi in Via dei Bacchettoni che durante l'utilizzo notturno e mattutino del famoso immigrato conosciuto come "gesù" non veniva più utilizzato dai bambini della zona e rimaneva praticamente deserto.
Mi chiedo quindi che valenza possano avere investimenti che non siano preceduti da un ripristino del decoro tenuto conto che gli autori del bivacco selvaggio probabilmente sono anche i proprietari di una buona fetta dell'immondizia che viene lasciata in giro.
Poco distante da questo parco (circa 150 metri) termina la pista ciclo-pedonabile che arriva al San Luca e che, sempre grazie al solito accordo Unicoop-Sindaco di Lucca (cioè un accordo che il PD fa con se stesso...) tale pista dovrebbe essere allungata sino alla chiesa di San Filippo ma anche in questo caso lo stato di abbandono dovrebbe prevedere prima un recupero (vedasi foto del marciapiede in Via Francescani anche se il marciapiede è completamente ricoperto dall'erba alta) e poi si dovrebbe pensare a nuovi investimenti.
Si deve sempre ricordare che ogni nuova opera pubblica necessita di manutenzione la quale è necessaria per il godimento pubblico dell'opera stessa, per farla durare di più nel tempo e anche per decoro urbano.
Mi farò carico anche in questo caso di segnalare all'URP del comune di Lucca e all'assessore competente la situazione reale in modo che possano intervenire in modo corretto anche se sono mesi che attendo risposta su altre questioni già segnalate e potenzialmente pericolose.

Lucca, 04 luglio 2015

Simone Togneri
 
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