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martedì 20 ottobre 2015

Massimiliano Baldini, testo della mozione sullo stato di dissesto comunale

MOZIONE: STATO DI DISSESTO COMUNALE, SOCIETA’ ED ENTI PARTECIPATI DAL COMUNE DI VIAREGGIO. ALIENAZIONI EX ART. 255 T.U.E.L.”.



premesso che

- il Comune di Viareggio si trova in stato di dissesto dichiarato sin dal 02 ottobre 2014;

- tale stato di dissesto finanziario regolato dagli artt. 244 e seguenti del TUEL coinvolge anche le società e gli enti partecipati dal Comune di Viareggio;

- in particolare la società Viareggio Porto è stata oggetto di istanza di fallimento a seguito del quale ha richiesto concordato preventivo ed è fissata, entro la fine di ottobre, l’adunanza dei creditori in ordine al piano concordatario presentato;

- la Viareggio Patrimonio è invece stata dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Lucca dell’11 settembre 2015, seppur oggetto di reclamo da parte di alcuni creditori ed amministratori;

- le conseguenze dello stato di dissesto comunale, del fallimento della Viareggio Patrimonio e dell’ammissione a procedura di concordato preventivo della Viareggio Porto così come della crisi finanziaria che stanno attraversando anche altri enti partecipati a cominciare dalla Versilia Centro Congressi, dalla Fondazione Festival Pucciniano e dalla Fondazione Carnevale, incidono profondamento sui cittadini, sulla vita quotidiana dei medesimi e sui beni mobili ed immobili di natura e pertinenza pubblica;
- è questione dibattuta e particolarmente complessa e delicata l’individuazione della natura disponibile ed indisponibile dei beni pubblici, così come, parimenti, della loro alienabilità o meno;

- ad oggi, nonostante l’Amministrazione Comunale sia in carica sin dal 16 giugno 2015 e malgrado il Consiglio Comunale abbia approvato sin dal luglio scorso, all’unanimità, mozione che impegnava il Sindaco a discutere in Consiglio Comunale la situazione riguardante l’evolversi dello stato di dissesto entro e non oltre la fine di ottobre 2015, ciò non è avvenuto, rimanendo la massima assise cittadina estranea ad ogni fatto ed atto riguardante il dissesto comunale che, al contrario, in queste settimane, ha segnato più di un passaggio rilevante ed è argomento giornalmente presente sulla stampa ed oggetto di confronto preoccupato in città e fra i cittadini;

- fra le conseguenze dello stato di dissesto è altresì previsto, dall’art. 255 TUEL ed in deroga a disposizioni vigenti, la possibilità di alienazione dei beni immobili pubblici per far fronte al finanziamento della massa passiva;

- in ordine a tale possibilità si leggono e si sentono ipotesi che stanno preoccupando particolarmente i viareggini ed i torrelaghesi così come l’intera comunità. Anzi, gli stessi Revisori dei Conti del Comune di Viareggio hanno più volte sollecitato una presa di posizione concreta riguardo al possibile e serio rischio di depauperamento del patrimonio pubblico immobiliare del Comune;

- il medesimo art. 255 TUEL prevede la possibilità per l’Ente comunale di opporsi ed evitare la vendita di beni patrimoniali disponibili comunali secondo le modalità previste dalla legge. In particolare si stabilisce che “l’Ente locale, qualora intenda evitare le alienazioni di beni patrimoniali disponibili, è tenuta ad assegnare proprie risorse finanziarie liquide, anche con la contrazione di un mutuo passivo (possibile ex art. 249 TUEL), con onere a proprio carico, per il valore stimato di realizzo dei beni. Il mutuo può essere assunto con la Cassa Depositi e Prestiti ed altri Istituiti di credito. Il limite di cui all’art. 204, comma 1, è elevato sino al 40%.”;

- è a nostro avviso interesse della comunità verificare quali strade intraprendere per non procedere all’alienazione dei beni di proprietà comunale onde evitare il depauperamento del patrimonio immobiliare pubblico;

- è urgente provvedere in merito con atti anche assunti in seno al Consiglio Comunale;

- tutto quanto sopra premesso,

INVITA ED IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA DEL COMUNE DI VIAREGGIO

affinchè,

A) prontamente e preliminarmente riferito in Consiglio Comunale, provveda, con atti idonei, discussi ed approvati in seno al suddetto medesimo organo assembleare, ad impegnare l’Ente locale, ex articolo 255 TUEL ed in forza di ogni disposizione di legge prevista e vigente, a predisporre un piano che eviti le alienazioni di beni patrimoniali disponibili considerando anche la possibilità della contrazione di mutuo così come previsto dalla legge, come alternativa alle risorse rese disponibili dalle eventuali alienazioni.

B) ad ogni modo, stante la situazione di emergenza quotidiana, più volte evidenziata anche dall’organo di controllo dell’Ente nei propri atti e relazioni, riguardante non solo il Comune in senso stretto ma altresì la società Viareggio Patrimonio già oggetto di fallimento e di pendente reclamo, la Viareggio Porto già oggetto di procedura concorsuale di concordato preventivo nonché lo stato di crisi che attraversa la società Versilia Centro Congressi, la Fondazione Festival Pucciniano e la stessa Fondazione Carnevale, con ogni conseguenza anche in ordine al futuro dei lavoratori, a rendere dettagliatamente edotto il Consiglio Comunale, sin dalla presente seduta e con eventuali ulteriori sedute da fissarsi a partire dal 15 novembre 2015, dello stato di fatto, dell’evolversi delle relative situazioni e procedure in essere, nonché ancora della volontà e degli atti che, in merito, l’Amministarzione intende assumere secondo un piano strategico da valutare e condividere collegialmente in sede consiliare.
  
Con Osservanza

Viareggio, lì 20 agosto 2015

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo in Consiglio Comunale
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini


Sottoscrivono altresì i presenti Consiglieri Comunali
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