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sabato 1 agosto 2015

TRENO IN RITARDO? VANNO RIMBORSATI TUTTI I COSTI SOSTENUTI 01/08/2015

Cosa accade se si deve prendere un treno e il treno viene soppresso? 
Fino ad oggi veniva rimborsato solo il biglietto del treno (se accompagnato da prenotazione) ma le cose sono cambiate!!!
Il giudice di pace di Frosinone, con sentenza 47/2015, ha ritenuto fondata la richiesta di un gruppo di passeggeri di Trenitalia S.p.A. la cui corsa era stata annullata da Trenitalia stessa a causa di uno sciopero del personale e ha quindi ritenuto che i passeggeri fossero rimborsati non solo del costo del biglietto (13,80 euro) ma  anche per i costi sostenuti per effettuare il viaggio con la loro autovettura (86 euro e spiccioli) onde non perdere un ulteriore treno che avrebbero dovuto prendere in coincidenza con quello soppresso.
Trenitalia è stata obbligata a risarcire anche i costi di parcheggio per l'autovettura, per la benzina e per il pedaggio autostradale.
Non sono state ritenute valide le clausule in base alle quali la società sarebbe stata obbligata solo al rimborso del costo del biglietto.
Queste clausule, secondo il giudice, sono vessatorie per il passeggero poichè quest'ultimo, nel momento della conclusione del contratto di trasporto, non è posto in condizione di prenderne concretamente visione.
Trenitalia dunque, secondo questo giudice di pace, è soggetta alla generale disciplina privatistica ed è tenuta ad indennizzare tutte le conseguenze causate dal suo inadempimento.
Inizia quindi una nuova era dei rapporti tra passeggeri e Trenitalia... finalmente dico io...

Fonte: Studio Cataldi

Simone Togneri

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