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lunedì 31 agosto 2015

Una condanna per diffamazione: ecco cosa si rischia a mettere in giro voci riguardanti rapporti sentimentali tra colleghi.

Ebbene sì... la cassazione recentemente non ha sovvertito ciò che era già stato sancito con la sentenza 44940/2011 e cioè che "integra il reato di diffamazione la diffusione, all'interno del ristretto ambito lavorativo, della notizia del rapporto clandestino tra due colleghi. La notizia può difatti avere una valenza diffamatoria, specie se uno dei due è sposato, in ragione della riprovazione sociale e del malevolo pettegolezzo che sovente accompagna fatti del genere".

Quindi massima attenzione a non mettere in giro voci, a parlare di fatti anche reali perchè, strano ma vero, anche dire la verità potrebbe essere diffamatorio e punibile per legge... 
che mondo alla rovescia... dire la verità è reato...mentire spudoratamente ai cittadini non lo è e nemmeno è considerato disdicevole ma oramai è socialmente accettato che i politici ci mentono... 
Oggi dire la verità è diffamazione... bisogna diventare omertosi... come nella mafia... ora ci manca che dire la verità diventi anche peccato così siamo a posto... ah lo è già? si perchè la Chiesa impone di rispettare le leggi dello stato... oddio che caos... dobbiamo andare a confessarci quindi per aver detto la verità?!?

Simone Togneri
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