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lunedì 9 novembre 2015

Bologna: in 15' la Meloni fa la differenza...



Sentiti tutti gli interventi di ieri a Bologna la mia "vision" sul futuro del centrodestra nazionale si è rafforzata... eccola in sintesi:
Salvini parla alla "pancia" della gente ma tradurre queste parole in azione politica vera è ben altra cosa e proprio per il suo modo di porsi, incapace di acquisire un importante consenso trai moderati (vero ed unico ago della bilancia elettorale), non sarà mai premier.
Berlusconi ha più vite di un gatto e un potere economico/mediatico che gli consente di rinascere ogni volta e fossi nei panni dei leghisti non starei così sereno perché il berlusca ne sa una più del diavolo e solo la finanza internazionale attraverso lo spread è riuscita ad affossarlo... per ora...
Meloni rappresenta in questo quadro di centrodestra l'unico politico che riesce a tradurre il "mal di pancia" in proposta politica attuabile, l'unico politico che dimostra di avere un know-how politico-culturale e di conseguenza una sua reale identità non di pancia ma di contenuti.
Probabilmente queste leadership si trasfondono poi anche ai vari livelli sino all'elettorato e qui sta e starà la differenza reale con il rischio che chi è privo di "sostanza" finisca per diventare peggio del peggio una volta messo/i nella stanza dei bottoni.
Futuro roseo? non credo anche se tutto dipende dalla capacità degli italiani di capire la differenza tra chi fa "chiacchiere da bar", quelle bellissime su cui tutti concordano ma che nascono e finiscono al banco del bar, e chi fa politica seriamente, chi cerca di tradurre il disagio e il mal di pancia in soluzioni vere ed attuabili attraverso una classe dirigente capace di rinnovarsi e rinnovare l'azione politica in modo sì rapido ma lungimirante perché se un politico ha come prospettiva oggi e domani non è un buon politico ma solo un cacciatore di voti mentre chi ha la "vision" per vedere oltre magari raccoglie meno consensi nel presente ma fa il bene del Paese... un esempio è stato Giorgio Almirante le cui parole e i cui moniti sono attualissimi anche oggi pur non essendo mai riuscito a guidare il Paese... quale altro politico italiano può vantare questo? qualcuno c'è... e lo trovate in libreria in questi giorni... bei tempi quelli di Sigonella quando l'Italia aveva l'identità de l'orgoglio di Nazione... oggi invece lasciamo i marò in India per anni in balia di una giustizia locale tutta da verificare...



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