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martedì 17 novembre 2015

Terrorismo, integrazione, immigrazione, religioni, guerre


Dopo i tragici fatti di Parigi e qualche notte di sonno utile a schiarire le idee sento il bisogno di scrivere il mio punto di vista, sicuramente poco autorevole ma forse degno d'esser letto.
Le grandi religioni monoteiste attingono direttamente o indirettamente dai primi 5 libri dell'antico testamento il "pentateuco" in cui oltre a narrare la Genesi si narra anche di vere e proprie carneficine, pulizie etniche ordinate da Yahwe o Yehwa (il nome ebraico di Dio).
Quindi partiamo da un punto fermo: nelle grandi religioni monoteiste si parla di guerra santa in vario modo ma se ne parla: chi al passato e/o interpretando le sacre scritture con la teologia, chi leggendole e applicandole alla lettera, chi in altro modo ancora.
Perché stupirsi dunque? c'è da stupirsi delle crociate o dalla Santa inquisizione? c'è da stupirsi della guerra santa o Jhiad islamica? c'è da stupirsi dei terroristi che in nome del loro Dio uccidono?
La risposta è semplice: NO non c'è da stupirsi
Il problema è un altro... dico io... premesso che a ciò che è scritto nei vari testi sacri si devono per forza aggiungere elementi di civiltà e modernità, è lampante come le guerre alla fine nascono sempre da interessi economici...
Veniamo al caso attuale facendo poi altri esempi...
L'occidente si è intromesso in questioni interne di un paese sovrano come la Siria e, prima, l'Iraq con scuse risibili ovvero armi chimiche mai trovate anzi inesistenti come emerso negli anni (Iraq) e libertà nel caso della Siria.
Isis nasce in Siria, da quello stesso schieramento di forze rivoluzionarie addestrato dall'occidente contro il Re Assad. Ma perché destabilizzare la Siria? semplice... petrolio e geopolitica... si perché in Siria c'è tutt'ora la più grande base navale della Russia nel Mediterraneo... ergo con la caduta del regime di Assad si creano i presupposti per chiudere la base navale russa nel mediterraneo e al tempo stesso si prende il controllo del petrolio siriano... ma pochi, e a bassa voce, lo dicono...
Isis poi, come sempre accade, si è rivoltata contro i suoi finanziatori attaccando anche l'Iraq già in mani occidentali e solo in quel momento, toccati gli interessi economici franco-americani, si è deciso di intervenire... guarda un po' i casi della vita...
Questo sistema di condizionare/stravolgere gli equilibri intranazionali lo abbiamo visto in Tunisia, in Egitto, in Libia, in Vietnam, in Cambogia, in Afghanistan, in Ucraina, ecc.
Allora io dico... ma possibile che non ci si renda conto che i buoni non sono così buoni e i cattivi non sono così cattivi? possibile non capire che, forse, se l'occidente non andava a rompere le scatole in quei paesi forse certi estremisti non acquisivano know-how militare e armamenti utili a fare ciò che ora possono fare? Saddam addestrato dagli USA, Bin Laden idem, Isis anche... una volta è un caso, due uno sbaglio ma 3 volte sono un chiaro metodo d'azione ovvero quello di non sporcarsi direttamente le mani ma esser causa, attraverso infiltrati e forniture militari/finanziarie, della destabilizzazione di un dato paese.
Io condanno gli attentati ma dico che gli attentatori esaltati nelle Moschee alla jhiad sono alla fine vittime di un'istigazione che risalendo nasce sempre e comunque da interessi economici e/o di geopolitica.
Vittime loro vittime i morti ammazzati e i responsabili dentro le stanze dei bottoni a far finta di nulla...
Vi stupireste se un giorno scoprissimo che tante guerre sono state volute da produttori di armi o aziende petrolifere per i loro interessi economici? io no... perché sono queste multinazionali che spesso finanziano pesantemente le campagne elettorali americane e sappiamo bene tutti quanto e come i Presidenti USA e la CIA riescano ad influenzare il mondo.

IO CONDANNO GLI ATTENTATI ma non mi fermo alle APPARENZE

IO SONO PER L'ESPULSIONE DEI TERRORISTI E LA CHIUSURA DELLE MOSCHEE A RISCHIO DI PROPAGANDA JHIADISTA ma NON SONO CONTRO L'ISLAM

IO SONO CONTRO IL DECADIMENTO SOCIO-CULTURALE DELL'OCCIDENTE ma NON GIUSTIFICO LE GUERRE PER INTERESSI ECONOMICI

IO SONO PER UN'IMMIGRAZIONE RAZIONALE E CONTROLLATA ma NON HO NULLA CONTRO CHI NON HA I MIEI CARATTERI SOMATICI O IL MIO KNOW-HOW SOCIO-CULTURALE

Questo è, in sintesi, il mio umile pensiero...


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