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lunedì 26 ottobre 2015

L'Opinione: proposta PD per ridurre a 50 i comuni toscani



Il taglio dei comuni è un tema caldo di questi giorni e onestamente stento ancora a capire dove finisca l'interesse dei politici nel mantenere esistenti "poltrone" che garantiscano controllo sul territorio e visibilità e dove inizi il buon senso nel valutare situazioni in cui il taglio dei comuni nuocerebbe al territorio e alla popolazione negativizzando l'effetto economico positivo dell'operazione.
Mi speigo meglio parlando della provincia di lucca dove esistono comuni piccolissimi per popolazione (diversi comuni della Garfagnana), piccoli per dimensione (Forte dei Marmi ad esempio) che forse potrebbero essere accorpati ad altri.
Certo che un maxi comune dell'alta Valle del serchio forse sarebbe esagerato ma di sicuro sono esagerati i tanti troppi comuni che oggi esistono nella Valle del Serchio.
Forse 3 comuni per la piana di lucca sono pochi o forse no e il rischio di vedere territori ed economie cadere nel dimenticatoio esiste ma si può di sicuro trovare una soluzione che consenta di sfruttare gli effetti economici positivi di avere comuni molto grandi rispettando i vari territori e le varie economie locali.
Si potrebbe, ad esempio, creare un sistema partecipativo su base volontaria e non retribuito che consenta ai vari territori di essere rappresentati senza gravare sulle casse comunali in una sorta di rivisitazione delle circoscrizioni che magari potrebbero rappresentare territori più vasti ma difficili da "ascoltare" in comuni come i due ipotizzati per la Valle del Serchio.
Io sono sempre il primo a dire sì quando si tratta di diminuire il poltronificio pubblico e perciò non disdegno questa proposta a prescindere; penso che serva una seria riflessione e una seria organizzazione che consenta ai territori di essere ascoltati con profitto.
Ho però un forte sospettoovvero che dietro a tutto questo ci sia anche la consapevolezza del PD Toscano che con questa maxi fusione dei comuni al centro destra probabilmente resterebbe ben poco... mi chiedo quindi se questo PD avrebbe la stessa sicurezza nel proporre una ristrutturazione dei comuni nel caso in cui ci dovessero rimettere... a pensar male, diceva Giulio Andreotti, si fa peccato ma spesso ci si indovina... chissà se anche stavolta sarebbbe così...



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