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venerdì 13 novembre 2015

BALDINI: DEL GHINGARO NON E' IN GRADO DI FARE IL SINDACO A VIAREGGIO !


comunicato stampa Massimiliano Baldini

Questa mattina ho seguito i lavori dell'assemblea sindacale dei dipendenti del Comune ed ho ascoltato con attenzione il resoconto dei loro rappresentanti che, con modalità particolarmente pacate e concilianti, hanno relazionato circa lo stato dell'arte della situazione, rammaricati per il ricatto di cui sono stati oggetto in sede di "trattante" - "o ritirate il ricorso al TAR o la trattativa non va avanti" - da parte dell'Assessore al Personale Alberici.
Purtroppo, dopo essermi allontanato per partecipare alla Commissione di Controllo sulla Viareggio Patrimonio, sono stato messo al corrente che il Sindaco e' intervenuto all'incontro, confermando la richiesta di ritiro del ricorso ed atteggiandosi con quei modi da "padrone del vapore" davvero poco sobri e poco istituzionali, per non dire insopportabili ed odiosi !
Ora, a parte il fatto che il riferimento del sindacato sul tema e' e deve rimanere il dirigente e non la parte politica;
a parte il fatto che il ricorso al Tar niente ha a che vedere con l'oggetto della "trattante" e metterlo sul tavolo assume la connotazione di un ricatto inaccettabile per l'indipendenza del sindacato e la difesa dei diritti e delle prerogative costituzionali dei lavoratori;
a parte tutto questo, più in generale siamo di fronte all'ennesimo "deragliamento" di Del Ghingaro che litiga e si scontra con tutti, organi istituzionali o meno, dimostrando che quest'uomo non e' in grado di ricoprire un ruolo che necessita di capacità mediatoria e di pacatezza, tanto più in un Comune in stato di dissesto che, evidentemente, presenta peculiarità, complessità e difficoltà ben diverse dalla più semplice realtà di Capannori.
Insomma, questa persona non ha problemi solo con il sindacato e con i dipendenti del Comune ma litiga con le forze di opposizione e minaccia i Consiglieri di querele, litiga con la Conferenza Capigruppo dove non partecipa, in Consiglio Comunale esce ed entra a seconda dell'umore e di chi parla, litiga con tutti i Sindaci della Versilia, litiga con l'Unione dei Comuni, litiga con il suo partito, litiga per le elezioni provinciali, taccia i Revisori dei Conti del Comune di essere schierati politicamente perchè rei di un parere negativo alla sua delibera, litiga anche con i suoi Consiglieri tanto e' vero che ne ha già perso uno e non si fa mancare nemmeno la categoria dei giornalisti come sanno bene a Reteversilia.
Davvero troppi sono gli episodi accaduti, in questi pochi mesi, per non essere ormai chiaro a tutti in città che Del Ghingaro sia privo di quella serenita' necessaria a svolgere il ruolo istituzionale che ricopre nonchè per governare un Comune in stato di grave dissesto che necessita sì di fermezza ma anche di dialogo e di rispetto dei ruoli di ognuno.
Sinceramente sono molto preoccupato perchè sta emergendo, al di là delle facili millanterie elettorali, che Del Ghingaro non abbia gli strumenti necessari ad affrontare la situazione ed, anzi, dimostri non solo evidenti limiti di amalgama con Viareggio ed i viareggini (oggetto di puntuale scherno sulla sua pagina fb) ma anche, alla prova dei fatti, una grossolana quanto inaspettata inesperienza politica.
La situazione è sempre più grave e so che il Prefetto ha il costante polso della situazione sin da quando venne in Consiglio Comunale ma, purtroppo, da quel giorno il quadro e' ancora peggiorato e Del Ghingaro "affoga" sempre di piu' di fronte a difficoltà che non sa e non riesce a gestire, abbandonandosi puntualmente alla collera più sfrenata con tutto e con tutti.
E, purtroppo, non vedo nemmeno cenni di umiltà o, come si suol dire, di ravvedimento operoso.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini

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