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giovedì 5 novembre 2015

Lucca: Al Teatro Nieri di Ponte a Moriano torna il festival regionale “Il Toscanello”


comunicato stampa Comune di Lucca

Al Teatro Nieri di Ponte a Moriano si rinnova l’appuntamento con il festival regionale di teatro Amatoriale “Il Toscanello”, organizzato dalla Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA) Provinciale e Regionale, in collaborazione con il Comune di Lucca. Il festival, alla seconda edizione, nasce dall’esigenza di confronto tra le varie realtà teatrali della Regione Toscana, nell’ottica di un potenziamento della circuitazione delle Compagnie e vedrà l’alternarsi di spettacoli divertenti e godibilissimi da un vasto pubblico. Dalla classica commedia brillante internazionale a testi di grandi autori, il programma potrà soddisfare i gusti di una platea che ha sempre dimostrato grande attenzione nei confronti delle proposte del teatro amatoriale. L’amministrazione comunale plaude all’iniziativa che, poggiandosi su una base culturale di alto livello di grandissimo interesse, fa rivivere la splendida cornice del Teatro Nieri. La presidente della FITA Lucca, Mariella Cuomo, non ha mancato di ringraziare, a nome del direttivo provinciale e delle 42 compagnie affiliate, il Comune di Lucca e in particolare l’Ufficio Cultura, per l’opportunità di utilizzare uno spazio importante della cultura cittadina e per l’attenzione e la disponibilità dimostrate verso gli appassionati praticanti del teatro, e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. 


Il sipario de “Il Toscanello” si alza per la prima volta nell’edizione 2015 sabato 7 novembre con una commedia sofisticata, poco nota al pubblico italiano, messa in scena dalla Compagnia Teatranti Quanto Basta (Pisa). Si tratta di “Trois versions de la vie” di Yasmina Reza, drammaturga, scrittrice, sceneggiatrice e attrice francese, le cui opere teatrali sono state adattate e rappresentate in molti paesi e hanno ricevuto svariati premi. Nella trama, Henri è un astrofisico mentre sua moglie Sonia lavora per una società finanziaria. Henri sta per pubblicare i risultati della ricerca sulla materia oscura delle galassie e ha bisogno dell’appoggio del suo superiore, Hubert Findori. Quest’ultimo e sua moglie Ines si presentano inaspettatamente a casa di Henri per cena, con un giorno di anticipo. La situazione precipita velocemente, grazie anche al capriccioso figlio di Henri e Sonia e alla rivelazione di una critica notizia di lavoro. 



Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15 e, per chi lo desidera, sarà possibile effettuare la prenotazione (o ricevere maggiori informazioni) telefonando al numero 320/6320032 oppure scrivendo all’indirizzo mail fitalucca@gmail.com. Il costo dell’ingresso è di 8 euro (ridotto 6 euro per bambini tra i 6 e i 12 anni mentre, per i tesserati FITA il costo del biglietto è di 3 euro). Il programma completo è consultabile sul sito www.fitalucca.it. E’ anche possibile consultare la pagina Facebook  FITA - Teatro AmatoriToscana (https://www.facebook.com/FITA-Teatro-Amatori-Toscana-1573097992926456/?fref=ts) 



Gli altri appuntamenti in programma sono: sabato  14 novembre “Migrantes – La città priva di mura” di Silena Santoni (ispirato alla novella “Il lungo viaggio” di Sciascia” a cura della Compagnia Teatrale Katapult (Firenze);  sabato 21 novembre “Black Commedy” di Peter Shaffer a cura dell’associazione culturale Il Genio della Lampada – Compagnia Down Theatre (Firenze); sabato 28 novembre “Di che segno sei?” di Mariaraffaella Lanzara a cura della Compagnia dei Sognatori (Lucca); sabato 5 dicembre “Ora no, Tesoro!” di Ray Cooney e John Chapman a cura della compagnia teatrale Unicorno (Firenze); sabato 12 dicembre “A come Adolphe” scrittura corale e messa in scena a cura della Compagnia I Pinguini (Firenze); sabato 19 dicembre “The Gin Game” di D.L. Coburn a cura della Compagnia Teatrale dell’Accadente (Lucca); sabato 9 gennaio “Donnacce – Il lato nascosto delle donne e on solo” di Barbara Civitelli a cura della Compagnia Accademia (Siena); sabato 16 gennaio “ Il malato immaginario” di Molière in una rivisitazione pop di di Fabio Cicaloni a cura della Compagnia i Teatranti (Grosseto) e, infine, sabato 23 gennaio chiuderà la rassegna il concerto un recital di canzoni della tradizione italiana e napoletana con il concerto di Cosetta Gigli. 



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