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lunedì 21 dicembre 2015

Ilaria Quilici critica i progetti su base volontaria del Comune di Capannori



Il consiglio comunale di Capannori nella seduta consiliare di oggi pomeriggio ha
deliberato l'adozione di un regolamento teso a disciplinare interventi per la tutela
del bene pubblico mediante il coinvolgimento dei cittadini che tramite progetti svolti
con la modalità di volontariato potranno rendersi utili a favore di tutta la collettività.
Pur condividendo la necessità che il bene pubblico sia un obiettivo primario, riteniamo
che far ricadere sui cittadini capannoresi l'onere di svolgere compiti che sono di
esclusività dell'amministrazione comunale, sia un assurdità, a maggior ragione se
predisposti e organizzati dall'amministrazione stessa.
L'andare in questa direzione dovrebbe essere una scelta spontanea di cittadini, che
non devono essere in nessun modo indotti a farlo per una scelta dell'ente che a
questo punto  - come viene da pensare - dimostra di avere trovato forse un modo
di risparmiare sulle spese.
I capannoresi pagano già tasse (tra cui la tasi) per la fruizione di servizi che l'ente
deve garantire sul territorio, proprio per questo ci stupisce che l'onere di avere un
decoro o altro  a Capannori venga fatto ricadere su di loro, invece che spettare
al Comune.
La dichiarazione che si deve cambiare mentalità come è stato affermato, è assurda
e questo in nome di una cooperazione che a mio parere nasconde un tentativo
ulteriore di sfruttare o meglio continuare a spremere i cittadini che non sono tenuti
a svolgere compiti che a loro non competono.
Ma se così deve essere, sperando di vederli presto all'opera, auspico che i primi a
lavorare sul territorio, anche per dare un buon esempio siano i membri della giunta
e i consiglieri comunali della maggioranza prima di pretendere dagli altri.


Il Commissario Provinciale Lega Toscana
Ilaria Quilici


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