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giovedì 21 gennaio 2016

150mila euro per abbattere le emissioni di PM10: io ad Aprile lo avevo già proposto...




Prendo spunto da una corposa nota stampa del Comune di Capannori in cui si parla dello stanziamento di complessivi 150 mila euro che i cinque Comuni della Piana – Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio, Montecarlo – metteranno a disposizione per l’operazione di incentivo all’ammodernamento dei caminetti. 
Io per primo gioisco davanti a questa iniziativa e davanti alla costituzione del primo tavolo permanete sulle Pm10, nato oggi (giovedì 21) a Capannori, e formato dai cinque Comuni interessati, dalla Provincia, dall’Asl2 di Lucca e dall’Arpat.

I motivi della mia gioia sono evidenti per chi si è confrontato con me sull'argomento e per chi segue i miei post sui vari blog.
Ho sempre detto sull'argomento che l'azione di uno dei singoli comuni della piana di Lucca non sarebbe stata efficace perché l'inquinamento non segue "confini" politico/amministrativi bensì quelli naturali.
L'iniziativa di finanziare in maniera corposa l'ammodernamento dei caminetti con 150mila euro da sicuramente "respiro" alla piana riducendo potenzialmente le emissioni di PM10 .
Facciamo i numeri:
con 150000 euro si possono acquistare almeno 28 abbattitori di particolato per comignoli.
Se questi 28 comignoli corrispondono a 28 caminetti classici utilizzati come primaria fonte di riscaldamento domestico allora si risparmiano emissioni di PM10 corrispondenti ad oltre 1800 autovetture che percorrono 20mila km/anno cadauna con un risparmio in termini di emissioni di oltre 700 kg di PM10 all'anno che sono un'enormità.
Ho espresso questi concetti nel commentare l'acquisto di 6 auto elettriche da parte del Comune di Lucca attraverso fondi regionali e, rileggendomi, scrissi calcoli alla mano che se lo stesso finanziamento fosse stato destinato all'acquisto con finanziamento del 100% a fondo perduto di abbattitori per comignoli come sopra si sarebbe ottenuto l'abbattimento di PM10 pari a quello derivante da oltre 2800 autovetture!!!
Fa molto piacere inoltre constatare che si vuol coinvolgere in questo tavolo anche la Valdinievole che, è bene dirlo, fa parte della solita zona geografica e quindi influenza anch'essa l'inquinamento su Lucca e comuni limitrofi.
Queste mie riflessioni di allora, calcoli e documenti da cui avevo tratto le informazioni non sono state solo rese pubbliche nella loro sintesi ma, nella loro completezza, sono state inviate, inutilmente, ad un consigliere comunale di opposizione di un Comune della Piana di Lucca affinchè sensibilizzasse il consiglio comunale e la Giunta sul tema e sull'ottimizzazione degli investimenti ricercando finanziamenti ai vari livelli istituzionali senza escludere i fondi strutturali europei o simili.
Sono andato a riprendere quella mail, a rileggerla e vi dico che è datata 25 Aprile 2015 ben prima quindi di qualsiasi presa di posizione pubblica di qualsiasi amministratore comunale della Piana di Lucca.
E' inoltre fondamentale precisare che arrivare alle mie stesse conclusioni era semplicissimo ed immediato: bastava leggere i dati delle analisi sulle PM10 forniti dall'ARPAT e fare una minima ricerca per capire se esistevano e quanto costavano gli strumenti tecnologici utili ad abbattere le emissioni della principale fonte di emissione di PM10 ovvero i caminetti domestici che oggi, tra caminetti tradizionali, pellet, ecc sono tornati di gran moda e in gran numero.
Potrei dire "io l'avevo scritto" ma non lo faccio perchè maggiore è il rammarico per il tempo perso infatti ciò che è stato fatto in queste ultime settimane poteva già essere posto in essere prima dell'estate con evidenti vantaggi.
Per il futuro voglio sperare di ricevere la giusta attenzione da questa persona visto che ci avevo visto giusto ma ancor prima sarò io a investire il mio tempo per esporre certe questioni a persone diciamo più "sensibili".
        

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