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martedì 5 gennaio 2016

la sconcertante verità sulla moneta e il debito pubblico...

"Se non ci fosse debito 
nel nostro sistema monetario,
non ci sarebbe moneta"
Marrines Eccles, Governatore della Federal Reserve (1941)

Cosa significa? semplice che se tutti, Stato incluso, restituissimo i nostri debiti non esisterebbe più nessuna moneta circolante... terrificante vero? ma era il 1941... oggi è ancora peggio... non esiste denaro sufficiente per ripagare tutti i debiti esistenti...
E allora lo vogliamo capire questo immenso inganno?
Perchè il popolo che è sovrano come sancito dalla nostra costituzione non deve avere sovranità sulla moneta accettando questo infame meccanismo che porta al costante impoverimento?
Perchè dobbiamo accettare un sistema monetario basato sul debito (ogni moneta emessa è emessa a partire da debito pubblico) quando si potrebbe stampare moneta come Stato (ricordate le 500 lire di carta con la testa alata dove vi era scritto "Repubblica Italiana" anzichè "Banca d'Italia"?) senza debito e quindi senza il costo degli interessi connessi e senza inflazione!!!!
ma come disse in tempi non sospetti Amschel Mayer Rothschild (1744-1812): 
"Datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importerà di chi scrive le leggi"

Ci dicono che chi afferma queste cose è un visionario, un pazzo, un complottista ma se oltre 2 secoli fa una dei copostipiti di una delle maggiori famiglie bancarie al mondo faceva queste affermazioni e poi, tra la fine dell'800 e la prima metà del '900 questa fantasia è divenuta realtà qualche domanda ce la dovremmo porre.
Oggi tanto per comprendere meglio, ci sono meno di dieci banche al mondo che controllano tutet le banche centrali del mondo direttamente o attraverso partecipazioni.
La banca d'Italia ècontrollata anch'essa, attraverso varie partecipazioni, da questo gruppo di silenziosi padroni del mondo ceh decidono tutto al di sopra di qualsiasi democrazia e di qualsiasi governo perchè chiunque si ribelli non ha il denaro per farlo... tutto il denaro è in mano alle banche che lo gestiscono e che controllano i destini del mondo attraverso le grandi scelte e le grandi decisioni messe in pratica attraverso azioni finanziarie e conseguenti azioni politiche indotte da esse.





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