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martedì 24 marzo 2015

Lucca: il caso dell'antenna Telecom di Sant'Alessio 24 Marzo 2015

AVANTI MARCH... ALT... DIETROFRONT.... E IL RIPETITORE CHI LO HA?

"revoca in autotutela del provvedimento di parere dato dalla Sovrintendenza" 

Leggendo queste parole mi si è ghiacciato il sangue... Cioè la sovrintendenza prima ha dato parere positivo e di conseguenza la Telecom è andata avanti nella realizzazione dell'antenna impegnando personale, risorse  e tempo poi improvvisamente evidentemente la sovrintendenza stessa si è resa conto che forse qualche cosa non va nella decisione presa... dietrofront... 

Da cittadino mi chiedo come siano possibili certe decisioni per cui gli enti preposti impiegano mesi per dare risposta per poi fare dietrofront sulla base di eventuali, e corrette in questo caso, proteste dei cittadini.
Questi impiegati e/o dirigenti della sovrintendenza dovrebbero rendere conto di questo quantomeno anomalo comportamento e pagare personalmente per i danni cagionati alla Telecom e alla collettività.
In tutta questa situazione ciò che emerge con evidenza è l'incertezza, il limbo in cui ci si muove perchè non esistono piani organici intercomunali, provinciali, regionali volti ad ottimizzare il numero e la potenza dei ripetitori; si evidenzia altrettanto limbo da parte della sovrintendenza da cui ci si attenderebbero perlomeno risposte certe e definitive (magari anche in tempi rapidi). Detto ciò, che non è poco, vedo il consiglio comunale che di fatto utilizza questa situazione, la quale meriterebbe in ragione del buon senso un accordo e un'azione bipartisan, per battagliere tra rossi e neri, tra guelfi e ghibellini e allora capisco che la storia, anche in questo caso, non ha insegnato niente.
Come cantava già nel 1985 Vasco Rossi:...secondo me qui c'è qualcuno che ha sbagliato mestiere... non voglio mica dire che sia in malafede per carità... però qui qualche cosa non va...


Lucca, 24 Marzo 2015



Simone Togneri
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