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martedì 24 novembre 2015

Paghiamo il conto... tra opinioni personali, inchieste e verità giuridiche...


La verità non è una come si potrebbe pensare ma ce ne sono tante: una per ogni punto di vista!!!
Ci sono le opinioni personali che, a loro modo, sono verità, ci sono le inchieste della magistratura che sono verità dal punto di vista dei pm che le portano avanti, ci sono le verità giuridiche ovvero quello che sta scritto nelle sentenze e molto altro ancora.
Questa premessa mi è necessaria per far capire bene che quello che sto per scrivere si basa sulla realtà giuridica e quindi solo e soltanto da quel punto di vista analizzo i fatti e... i costi...
E' di poche settimane fa la notizia della definitiva sentenza di assoluzione per l'ex Sindaco Favilla e l'ex Assessore Marco Chiari in merito all'inchiesta "volpe del deserto" in cui gli inquirenti avevano cercato di dimostrare delle irregolarità nelle attività di questi amministratori.
Dicevamo che è arrivata una sentenza di assoluzione e ora ci sono da pagare i conti!!!
Come sicuramente saprete secondo la legge italiana quando un dipendente pubblico o un amministratore (sono equiparati in questo caso) subisce un procedimento giudiziario ha diritto ad essere difeso da un avvocato nominato dall'ente presso cui presta servizio con costo a carico dell'ente stesso o a nominarne uno di propria fiducia ricevendo il rimborso delle spese legali in caso di assoluzione.
Se il legale è fornito direttamente dall'ente in caso di assoluzione l'ente paga direttamente e basta mentre in caso di condanna l'ente può fare rivalsa sul suo dipendente chiedendo il risarcimento delle spese legali stesse.
Nel caso specifico è stato naturale per Marco Chiari rivolgersi ad un proprio legale di fiducia visto che il Comune di Lucca sarebbe stato parte lesa e quindi ci sarebbe stato un conflitto di interessi nel mandato del legale che avesse rappresentato marco Chiari.
Ora però viene presentato il conto: 140 mila euro!!!
Tanti, tantissimi, ancora da verificare per quanto riguarda la congruità della parcella (non sto a spiegare in che modo viene calcolato il costo standard e qual'è il range giudicato congruo) ma di sicuro un rimborso ci dovrà essere!!!
Da dove verrano questi 140 mila euro? semplice da tagli di altre voci di spesa del comune, da indebitamento presso istituti bancari o da nuove tasse quindi rendiamoci bene conto che oltre alle spese per un procedimento penale che non ha portato né alla condanna del Chiari né, eventualmente, a "ripulire" la città.
La domanda da porsi ora è cosa ci toccherà subire per rimborsare questa esosa parcella... TASI? TARI? MINORI SERVIZI?
Faccio poi un'ulteriore considerazione: visto che questa inchiesta e relativi arresti sono emersi a pochi mesi dalle elezioni amministrative del 2012 e che la campagna elettorale del centrosinistra è stata "arricchita" da questi fatti di cronaca mi chiedo se e quanto il risultato elettorale possa essere stato influenzato da questa inchiesta che ha portato ad assoluzione degli allora indagati "politici".
Come scriveva Francesco Colucci alcuni giorni fa forse il sindaco Tambellini, già eletto col consenso di "solo" 1/4 degli elettori lucchesi, ha perso punti dal punto di vista di mandato elettorale di cui è venuto meno un perno; magari avrebbe vinto lo stesso, magari non sarebbe cambiato nulla ma il dubbio, lecito, ce l'ho e questo incarico di Sindaco appare, oggi, meno democratico rispetto a ieri.
Questa è la verità giuridica con le sue conseguenze... poi c'è anche la mia opinione personale che differisce da quella giuridica in certi punti ma che è e rimane una mia opinione, un mio pensiero costituzionalmente garantito ma che, per rispetto delle persone e delle verità già accertate giuridicamente, mi tengo per me.


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