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mercoledì 13 gennaio 2016

state sereni, l'unica poltrona a cui miro è quella nel mio soggiorno

Negli ultimi 10 giorni ho scritto poco, quasi niente, e magari qualcuno sarà anche contento di non vedere i miei post sul web :-)
In realtà avendo, chi mi conosce lo sa bene, poco tempo devo spesso scegliere e dare una priorità alle cose da fare: in questi giorni il blog non ha avuto la priorità...
In realtà avevo preparato un post intitolato "Ora parlo io" in cui facevo chiarezza su tanti aspetti e tante voci false che da più parti mi sono arrivate ma poi ho preferito soprassedere perchè rispondere per le rime vuol dire dare importanza a certi personaggi e questo è un lusso che non voglio ancora concedere.
Vado avanti in assoluta coerenza con quanto ho sempre detto ovvero che non voglio nessuna carica di partito, nessuna candidatura, nessun merito se non quello di partecipare in modo costruttivo alla creazione di un progetto attraverso il quale rendere Lucca, la città che amo, domani migliore di quanto sia oggi.
Ho sempre dialogato, e continuo a dialogare, con tutti con particolare riguardo e attenzione verso il civismo e verso tutti quei soggetti che pensano la politica come un dovere sociale e non come una spartizione di poltrone o potere che, permettetemi, a livello locale è praticamente pari a zero.
Non sono sparito, non mi sono disimpegnato ho solo impiegato diversamente il tempo a disposizione perchè, l'ho sempre detto, mi interesso di questioni locali solo nel tempo che rimane tolto quello per il lavoro e per la famiglia che sono e rimangono le mie priorità.
Un amico una volta mi disse "la politica è una malattia da cui non si guarisce mai" e qualche mese fa mi ha aggiunto "ma è la quotidianità che ci salva"; ecco appunto la quotidianità, il contatto con gli affetti che non vanno trascurati e con il lavoro mi salva e continuerà a salvarmi riportandomi, ogni giorno e anche più volte al giorno, nella giusta dimensione.
Tanti incontri negli ultimi giorni, necessari, doverosi, alcuni positivi altri meno ma tutti utili per capire lo "stato dell'arte" nel centrodestra lucchese quindi avanti, non da solo, con tanti amici in un'equilibrio dinamico di rapporti che sta dando i suoi frutti.
A chi denigra e racconta balle dico solo di iniziare ad impegnare il loro tempo per parlare di altri o a fare qualcosa di costruttivo perchè, onestamente, a parlar sempre male di Simone Togneri, senza argomentazioni serie e reali, alla fine rischiate di stufare e di fare solo delle brutte figure... 
state sereni, 
l'unica poltrona a cui miro è quella nel mio soggiorno



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